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giovedì 30 luglio 2026

Accoglienza a.s. 2026-27 "La scuola delle Prime Magie"


 Per l'anno scolastico 2026-27 abbiamo elaborato una Unità Didattica  che parla di magia, di amicizia e di coraggio, temi che affascinano da sempre i bambini.

Si svilupperà su cinque moduli e porterà alla Festa dell' Accoglienza, durante la quale i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia presenteranno i bimbi di tre anni come parte integrante della comunità scolastica dando loro il benvenuto con la consegna di un piccolo manufatto simbolo di amicizia e di collaborazione. 

Partiamo dalla storia: (potete cliccare sull'immagine per poterla salvare sul vostro dispositivo e stamparla)






lunedì 28 giugno 2021

CODING CON ALICE : IL PROGETTO








Condivido il video-relazione finale del progetto coding "Inseguendo Bianconiglio" realizzato dai bambini e da noi  insegnanti della scuola dell'infanzia dell' I.C. Pietrocola Mazzini di Minervino Murge.

Troverete delle applicazioni pratiche del coding con codyfeet, dell'utilizzo delle tessere per realizzare operazioni condizionali, cicli  e tanto altro.










Potete scaricare la versione pdf della relazione cliccando QUI


martedì 13 ottobre 2015

I colori dell'autunno


Questo percorso si inserisce nel progetto annuale relativo al Campo d'esperienza "Immagini, suoni e colori" che abbiamo denominato I colori delle stagioni. E' un progetto che parte dall'esperienza concreta  e dall'osservazione della realtà circostante e si definisce con l'analisi dei colori e dei segni che aiutano il bambino a decodificarla ed analizzarla, potenziando capacità comunicative, visive ed espressive e soprattutto potenziando la creatività.


giovedì 17 settembre 2015

Accogliamo i bambini


Accogliere un bambino nella scuola dell'Infanzia significa incontrare un universo di elementi emotivi e cognitivi strettamente legati che derivano da esperienze di distacco pregresse e dallo stile personale di rielaborare situazioni nuove. Il significato etimologico del verbo accogliere, è anche "accettare-contenere in sè", e questo non deve limitarsi ai primi mesi di scuola ma richiede un'attenzione che inizia sì, ma prosegue riconoscendo la centralità del bambino durante tutto il percorso. Questa complessità rende necessario da parte degli insegnanti e degli educatori strutturare il "progetto accoglienza", in cui dedicare attenzione ai tempi, spazi e obiettivi e conquiste formative perseguibili.
Una scuola che ha la cultura dell'accoglienza è una scuola nella quale si sta bene, in cui i bambini frequentano con gioia, gli insegnanti lavorano con piacere, le famiglie si affidano con fiducia, in cui si creano legami veri, solidi e si cresce tutti insieme. Per tutti questi presupposti pedagogici, le attività di accoglienza saranno proposte non come singole attività ma come un percorso da condividere per vivere l'avventura della Scuola dell'Infanzia.
In questa pagina troverete i post delle attività, al fine di offrirvi idee per realizzare quel Progetto Accoglienza di cui parlavo... inoltre ci saranno cartamodelli per decorare la sezione e per rendere gli spazi allegri e accoglienti anche per i nuovi iscritti.

martedì 29 luglio 2014

Accoglienza 2014-2015



Le fiabe catturano l'attenzione del bambino, lo divertono, suscitano il loro interesse e stimolano l'immaginazione. Hanno il compito di aiutarlo a destreggiarsi nella vita, a superare angosce, frustrazioni e soprattutto parlano il loro linguaggio. Come afferma Bruno Bettelheim le situazioni fiabesche, rispecchiando la visione magica infantile delle cose, esorcizzano incubi inconsci ed aiutano a superare insicurezze ed insegnano ad accettare responsabilità. Il progetto di quest'anno avrà come sfondo integratore le fiabe e per l'Accoglienza cominceremo con il "Mago di Oz", una fiaba che parla di valori universali come la diversità, il coraggio di essere se stessi e l'amore per il prossimo.
Che cosa possono rappresentare i doni del Mago di Oz?
 Il cervello dello Spaventapasseri è simbolo del sapere, teorico e pratico, necessario ad assolvere un ruolo e di cui nessuno è totalmente privo. La scuola è il luogo dove valorizzare le competenze e ampliare le capacità del bambino, aiutandolo, come una sorta di Mago, ad esserne consapevole. Il cuore dell'omino di latta è simbolo della competenza emotiva, quell’insieme di abilità che Goleman definisce come, la "capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri, di motivare noi stessi, e di gestire positivamente le nostre emozioni, tanto interiormente, quanto nelle relazioni sociali". Questa capacità è fondamentale nella scuola dell'infanzia, dove il saper gestire le proprie emozioni , accettarle e comprenderne quelle altrui, diventa un obiettivo primario da raggiungere.
Il Leone Codardo ci ricorda che, senza un pizzico di coraggio, è impossibile affrontare nuove sfide, per intraprendere nuovi percorsi o solo per provare ad immaginarsi in ruoli diversi.
Chi conosce la storia del Mago di Oz, ricorderà perfettamente che il Mago non regala nulla che i bizzarri personaggi non abbiano già in sé. Nel corso delle peripezie per raggiungere la Città di Smeraldo dove risiede il Mago, lo Spaventapasseri dimostra di avere un intuito fine ed efficace, l'omino di Latta mostra solidarietà e compassione per i suoi amici e il Leone Codardo affronta con grande valore molti pericoli. E il Kansas di Dorothy? Rappresenta  la rete sociale, l’appartenenza al proprio contesto fisico ed umano, anch'essa fondamentale nello sviluppo del bambino.


Contrassegni
Cartellone benvenuti
Prima tappa : Dorothy e il viaggio nel mondo di Oz

mercoledì 11 settembre 2013

LA FESTA DELL'ACCOGLIENZA


Tutti i personaggi della storia salutano i bambini. Nel salone abbiamo tutto pronto  per fare festa.

Mago Pino: << Ciao bambini, oggi è l'ultimo giorno che stiamo insieme. È stato bello stare con voi. Io voglio farvi un regalo: vi dono la curiosità (lancia della polverina) perché possiate sempre essere capaci di stupirvi delle piccole e grandi cose del mondo e delle persone che lo abitano. E poi vi voglio  regalare anche la calma (lancia un'altra polverina): io sono un tipo tranquillo, ascolto sempre tutto e tutti e non mi dimentico niente. Anche  voi dovete sempre essere calmi, ascoltare e non essere frettolosi nell'arrabbiarvi o nel giudicare gli altri.>>

Fata Rosa:<< Io invece vi regalo il sorriso (agita  le ali e lancia la polverina) perché tutti i bambini devono poter essere sorridenti e gioiosi come voi e il coraggio ( lancia la polverina) perché solo quando si ha il coraggio di fare si può diventare grandi.>>

Fantasma Lino : << Io vi dono la simpatia (lancia la polverina) che vi aiuti ad essere sempre allegri e felici>>

Re Ludos:<< Cari bambini, il periodo trascorso è stato bellissimo. Nella mia camera c'è un grosso libro dove tengo le foto di tutti i bambini che sono stati al castello. Come sapete io mi chiamo Ludos e il mio nome significa gioco... voi bambini sapete giocare benissimo, e dovete sempre ricordarvi di farlo...
anche quando sarete grandi!
Con la fantasia si possono incontrare gnomi, folletti, fate,.. Ecco il mio dono: la fantasia, perché possiate sempre portarla dentro di voi. Arrivederci!>>

Cominciamo la festa e regaliamo ai bimbi la corona di Re Ludos come ricordo della festa dell’Accoglienza.


martedì 27 agosto 2013

QUARTA TAPPA: LA FATINA ROSA

Ci riuniamo come al solito in sezione nel cerchio magico. Annunciamo ai bambini l'arrivo di un nuovo abitante di Gran Bosco e mettiamo una musica dolce in sottofondo.

Principessa Rosa << Ciao, io sono la fatina Rosa e sono molto amica dei folletti che abitano a Gran Bosco. Magari un giorno vengo con loro, che ne dite?Mi piace molto la filastrocca del castello: che ne dite di recitarla insieme a me? insieme a me?
Tornerò ancora da voi, spero che mi farete trovare tanti fiori. Ora vado, a presto!>>
Mago Pino << Cari bambini, fate contenta la fatina Rosa e preparate i fiori per lei!
Entra Lino,il simpatico fantasma.


venerdì 23 agosto 2013

TERZA TAPPA: IL FANTASMA LINO

Riuniamoci tutti in sezione nel cerchio magico. Entra Mago Pino con aria pensierosa << Sono molto preoccupato. Da qualche giorno nel castello si sentono strani rumori... scricchiolii nel pavimento, porte che cominciano a sbattere improvvisamente, soffi gelidi, fiammelle che si accendono e di colpo si spengono e spariscono le cose. Mi è sparita la bacchetta magica!>>
Entra l'insegnante e dice di aver trovato una lettera di Re Ludos...
Mago Pino << Lino è un piccolo fantasma che abita nel castello. Non dovete avere paura è buono e simpatico anche se qualche volta gli piace fare gli scherzi. Aiutatemi a ritrovare la mia bacchetta!!>>
Facciamo entrare il fantasma Lino << Ciao sono Lino e sono un fantasma. Mi piace molto questa scuola ma soprattutto mi piace fare gli scherzi!! Dai,su, aiutate Mago Pino a trovare la bacchetta >>
Mago Pino << Ieri sono andato al lago degli orsetti. Che nuotata e come mi sono divertito! Gli orsetti mi hanno regalato delle caramelle che vi donerò alla fine della giornata!>>


domenica 18 agosto 2013

SECONDA TAPPA: LA MAPPA DI GRAN BOSCO


Riuniamo i bambini del salone,che abbiamo in precedenze decorato con i personaggi e le casette e il cartellone della mappa, li dividiamo in gruppi omogenei per età e utilizziamo le coccarde  e con l'aiuto del Mago Pino riprendiamo il percorso accoglienza.



giovedì 15 agosto 2013

PRIMA TAPPA: CONOSCIAMO MAGO PINO



Usiamo il salone  della scuola come punto di ritrovo. Tutti in cerchio, presentiamoci, poi dividiamo i bambini in gruppi d'età. Spieghiamo ai bambini che siamo in attesa dell'arrivo di una bella sorpresa, un personaggio che ci guiderà al castello di re Ludos. Presentiamo loro la marionetta del Mago Pino e facciamola parlare con i bimbi.
Mago Pino: <<Felice giornata miei piccoli amici... sono Mago Pino e sono il messaggero del  regno di Gran Bosco. Siete stati invitati a fare un viaggio... (cerca nella borsa e tira fuori una lettera con un sigillo rosso).Ora vi leggo: Cari Bambini, siete invitati tutti alla festa in onore della principessa Gioia alla corte  del re Ludos.
Il castello si trova nel regno di Gran Bosco ma attenti a non smarrire la strada!
Preparate gli zainetti e riempiteli di fantasia, creatività  e tanta voglia di divertirvi.
Per entrare nel castello dovete aver trovato le coccarde  con i vostri contrassegni, la mappa e dovete recitare la filastrocca che vi leggerà il Mago Pino.>>

Organizziamo quindi un gioco tipo caccia al tesoro: nascondiamo le coccarde con i contrassegni corrispondenti e i bambini a coppia devono cercarli con l'aiuto dell'insegnante e dei bambini più grandi che pronunciano ad alta voce  "Fuoco" se i bimbi sono vicini all'oggetto, "Acqua" se sono lontani.
Al termine dell'attività facciamo colorare le schede raffiguranti il proprio contrassegno e l'immagine del Mago.



martedì 6 agosto 2013

Cartellone Benvenuti

Vi posto le lettere formato A4 per il cartellone di benvenuto con le immagini del mago e del castello da posizionare all'inizio e alla coda.
Potete stamparle su cartoncino leggero e ritagliarle o stampare le immagini b/w e utilizzarle come sagome per i cartoncini colorati.






domenica 21 luglio 2013

ACCOGLIENZA A.S. 2013-2014



Per quest'anno scolastico proviamo a rendere la scuola un luogo magico e speciale ed organizziamo un progetto accoglienza che coinvolga tutti i bambini, li rassicuri e li diverta.
Accogliamo i bambini conducendoli per mano nel mondo dei giochi e della fantasia. L'inizio di un nuovo anno scolastico rappresenta una sfida sempre diversa perché riparte una nuova stagione di incontri e di scoperte che possono provocare un certo timore. Qui sta anche l'abilità dell'insegnante che inventa di volta in volta nuovi "incantesimi" per rendere la scuola un "luogo magico". 
Quest'anno, infatti, la scuola dell'infanzia si trasforma in un castello! L'idea è quella di coinvolgere tutti i bambini in un lavoro strutturato e flessibile che si concentra all'inizio dell'anno scolastico ma sarà il filo conduttore per gli altri Campi d'esperienza. 
Durante l'accoglienza il progetto si articola nel modo seguente:

  1. presentazione del personaggio mediatore (marionetta del mago)
  2. lettura animata della storia con l'ausilio delle marionette
  3. giochi motori
  4. attività espressive
  5. attività di riflessione e rielaborazione
I bambini cercheranno di conoscere il re Ludos, un personaggio misterioso che li inviterà a vivere le avventure nel suo castello (la scuola), offrendo la possibilità di muoversi giocando nelle sue stanze. Giorno dopo giorno, accompagnati dal personaggio mediatore (mago) incontreranno buffi personaggi che insegneranno loro le regole della sezione e che li guideranno alla scoperta della scuola, dei suoi spazi, degli insegnanti, collaboratori e compagni vecchi e nuovi.
Il progetto è stato ideato per una classe eterogenea per età e quindi è stato attribuito a ciascun gruppo un personaggio:


lunedì 8 luglio 2013

U.D. EDUCAZIONE AMBIENTALE

Vi posto la lezione simulata che ho svolto per il concorso nella speranza che possa essere utile sia come spunto per il colloquio orale sia realmente come progetto didattico.
L'U.D. è il frutto del mio lavoro di insegnante, quindi è stata realmente svolta con e dai bambini. Buon lavoro.