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mercoledì 12 novembre 2014

Lettura animata: Cappuccetto Rosso


Leggere rappresenta un modo fondamentale per arricchire il lessico, per comprendere, interrogarsi e rielaborare la realtà e per i bambini essa è  un'esperienza fondamentale e necessaria. Un lettore abile è infatti chi ha potuto sperimentare fin da piccolo il piacere di leggere e ascoltare storie e che riesce a porsi in maniera critica e creativa di fronte ad esse ed al mondo. Lavorando con le storie e le favole con i più piccoli si possono sviluppare competenze cognitive, linguistiche, metalinguistiche e sociali. Abbiamo deciso di iniziare dalla favola di Cappuccetto Rosso che, oltre ad essere una favola della tradizione molto conosciuta, completa il percorso sul colore rosso.
Disponiamoci nel cerchio magico e leggiamo insieme la storia. Aiutiamoci nel racconto con le marionette a cui diamo voci diverse per i dialoghi. Utilizziamo un linguaggio mimico gestuale e modifichiamo il tono della voce a seconda delle scene della fiaba. L'uso delle marionette e della narrazione animata coinvolge molto i bambini. Quando ci sono dei momenti chiave nella storia sottolineiamoli con domande stimolo per coinvolgere i bambini più timidi ma anche i più distratti e disinteressati.
Dopo questa lettura animata, proviamo a rileggere la fiaba dividendola in 5 parti secondo il modello di Rumelhart, mostrando ai bambini i disegni colorati delle fasi, che potrete anche stampare in formato ridotto, da utilizzare successivamente per altre attività come il riordino delle sequenze.

  • Prima fase : Evento iniziale
<< C'era una volta una bambina che viveva con la sua mamma in una casetta ai margini del bosco... Indossava sempre una mantellina con un cappuccio rosso e per questo tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso. Un giorno la mamma chiese alla bambina di portare delle focaccine alla nonna, raccomandandosi di non fermarsi a parlare con nessuno mentre attraversava il bosco >>

  • Seconda fase : Risposta interna
<< Cappuccetto Rosso dimenticò presto le raccomandazioni della mamma e per il bosco cominciò a raccogliere fiori e a giocare con le farfalle. Ad un certo punto, da dietro un cespuglio, spuntò il lupo...>>
  • Terza fase: Tentativo
<< Il lupo propose a Cappuccetto Rosso un gioco divertente: fare una gara per vedere chi arrivava prima alla casetta della nonna. Cappuccetto accettò, ignara del piano che il lupo stava progettando. Mentre la bambina raccoglieva fiori, il lupo arrivò dalla nonna e, ingannandola con la voce, entrò in casa e la mangiò. Poi si travestì con la cuffietta, gli occhiali e la camicia da notte e si mise nel letto al posto della nonna.>>


lunedì 2 settembre 2013

MARIONETTE A GUANTO: I DRAGHETTI

Ho realizzato questi burattini per il progetto accoglienza di quest'anno prendendo spunto da un libro che ho acquistato anni fa, quando ero educatrice per l'ACR. Ho utilizzato il modello base a cui ho inserito elementi al fine di renderlo il più possibile somigliante ad un drago. Vi posto lo schema e le spiegazioni. Buon divertimento!
Per realizzare i pupazzi vi occorre:

  • due scampoli di feltro (35x40cm) di colore rosso e verde
  • due pezzi di cartoncino leggero per la bocca
  • ritagli di feltro di colore arancione, giallo,rosso e verde
  • forbici
  • colla
  • ago e filo 
  • cotone da ricamo verde, rosso,giallo
Tracciate due sagome del corpo e due delle braccia dal feltro rosso e verde e ritagliate; cucite le pince (se non volete cucire potete incollarle con la colla per tessuti) vedi fig.A. Sovrapponete le due parti del corpo e cucitele (fig.B), poi rivoltate il pupazzo dal verso giusto.
Ritagliate la sagoma della bocca sia nel feltro rosa che nel cartoncino e piegatele a metà.
Aprite la bocca del pupazzo il più possibile e inseritevi la bocca di cartoncino distesa. Fate combaciare i segni con le cuciture (fig.C).
Stendete la colla lungo il bordo del cartoncino e attaccatevi circa 7mm di stoffa. Premete leggermente e poi lasciate asciugare. Per attaccare il rivestimento in feltro rosa alla bocca, stendete la colla sull'intera superficie del cartoncino e anche sulla stoffa debordante (fig.D) Incollate le braccia ai lati del pupazzo.
Per fare il naso tagliate in due un cerchietto di feltro nero, mentre per gli occhi incollate la pupilla alla sagoma bianca e cuciteli sulla testa. In corrispondenza delle cuciture della testa incollate le scaglie piccole di feltro arancione per il drago verde e giallo per il drago rosso. Tagliate una striscia di rosso e confezionate la lingua da incollare nella bocca. Per la coda riportate la sagoma due volte, riempitela con poca ovatta e cucitela alla parte finale del pupazzo.





martedì 27 agosto 2013

LA MARIONETTA DELLA FATINA ROSA

Ecco lo schema per realizzare la fatina .E' stato realizzato con il feltro e cucito a mano, ma nel caso non siate pratici potreste incollare le varie parti con colla per tessuti!!!
Riportate la sagoma della marionetta per 2 sul feltro rosa scuro con un gessetto per ricalco (o una matita) e ritagliatele e cucitele insieme dal diritto.
Ritagliate le due sagome della testa dal feltro rosa e cucitele insieme lasciando una piccola apertura. Imbottite la testa di cotone e chiudete l'apertura con ago e filo (o incollatela...), poi cucite la testa al pupazzo. Ritagliate i particolari del viso e applicateli sul pupazzo.
Cucite e/o incollate i capelli e le ali che avrete riportato sul feltro una sola volta. Arricchite il burattino con paillettes e brillantini dorati.


venerdì 23 agosto 2013

LA MARIONETTA DEL FANTASMA LINO

E' stato realizzato con il feltro e cucito a mano, ma nel caso non siate pratici potreste incollare le varie parti con colla per tessuti!!!
Riportate la sagoma della marionetta per 2 sul feltro bianco con un gessetto per ricalco (o una matita colorata) ritagliatele e  cucitele insieme dal diritto.
Ritagliate le due sagome della testa  e cucitele insieme lasciando una piccola apertura. Imbottite la testa di cotone e chiudete l'apertura con ago e filo (o incollatela...), poi cucite la testa al pupazzo. Ritagliate i particolari del viso e applicateli sul pupazzo. (Per la bocca e le sopracciglia ho usato la tempera acrilica nera)





TERZA TAPPA: IL FANTASMA LINO

Riuniamoci tutti in sezione nel cerchio magico. Entra Mago Pino con aria pensierosa << Sono molto preoccupato. Da qualche giorno nel castello si sentono strani rumori... scricchiolii nel pavimento, porte che cominciano a sbattere improvvisamente, soffi gelidi, fiammelle che si accendono e di colpo si spengono e spariscono le cose. Mi è sparita la bacchetta magica!>>
Entra l'insegnante e dice di aver trovato una lettera di Re Ludos...
Mago Pino << Lino è un piccolo fantasma che abita nel castello. Non dovete avere paura è buono e simpatico anche se qualche volta gli piace fare gli scherzi. Aiutatemi a ritrovare la mia bacchetta!!>>
Facciamo entrare il fantasma Lino << Ciao sono Lino e sono un fantasma. Mi piace molto questa scuola ma soprattutto mi piace fare gli scherzi!! Dai,su, aiutate Mago Pino a trovare la bacchetta >>
Mago Pino << Ieri sono andato al lago degli orsetti. Che nuotata e come mi sono divertito! Gli orsetti mi hanno regalato delle caramelle che vi donerò alla fine della giornata!>>


giovedì 15 agosto 2013

PRIMA TAPPA: CONOSCIAMO MAGO PINO



Usiamo il salone  della scuola come punto di ritrovo. Tutti in cerchio, presentiamoci, poi dividiamo i bambini in gruppi d'età. Spieghiamo ai bambini che siamo in attesa dell'arrivo di una bella sorpresa, un personaggio che ci guiderà al castello di re Ludos. Presentiamo loro la marionetta del Mago Pino e facciamola parlare con i bimbi.
Mago Pino: <<Felice giornata miei piccoli amici... sono Mago Pino e sono il messaggero del  regno di Gran Bosco. Siete stati invitati a fare un viaggio... (cerca nella borsa e tira fuori una lettera con un sigillo rosso).Ora vi leggo: Cari Bambini, siete invitati tutti alla festa in onore della principessa Gioia alla corte  del re Ludos.
Il castello si trova nel regno di Gran Bosco ma attenti a non smarrire la strada!
Preparate gli zainetti e riempiteli di fantasia, creatività  e tanta voglia di divertirvi.
Per entrare nel castello dovete aver trovato le coccarde  con i vostri contrassegni, la mappa e dovete recitare la filastrocca che vi leggerà il Mago Pino.>>

Organizziamo quindi un gioco tipo caccia al tesoro: nascondiamo le coccarde con i contrassegni corrispondenti e i bambini a coppia devono cercarli con l'aiuto dell'insegnante e dei bambini più grandi che pronunciano ad alta voce  "Fuoco" se i bimbi sono vicini all'oggetto, "Acqua" se sono lontani.
Al termine dell'attività facciamo colorare le schede raffiguranti il proprio contrassegno e l'immagine del Mago.



domenica 21 luglio 2013

LA MARIONETTA DEL MAGO

Il personaggio mediatore del progetto...
E' stato realizzato con il feltro e cucito a mano, ma nel caso non siate pratici potreste incollare le varie parti con colla per tessuti!!!
Riportate la sagoma della marionetta per 2 sul feltro blu con un gessetto per ricalco (o una matita colorata bianca) e ritagliatele cucitele insieme dal diritto.
Ritagliate le due sagome della testa dal feltro rosa e cucitele insieme lasciando una piccola apertura. Imbottite la testa di cotone e chiudete l'apertura con ago e filo (o incollatela...), poi cucite la testa al pupazzo. Ritagliate i particolari del viso e applicateli sul pupazzo.