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giovedì 14 luglio 2016

Emozioni in musica: Il camaleonte verde




Siamo giunti all’ultima avventura del camaleonte Leo…Riuniamoci nel cerchio magico e leggiamo la storia.

 Finalmente il temporale terminò. I due amici si erano addormentati e la luce del mattino filtrava dalle nuvole ormai diradate colpendo la buca.
 << Leo, il temporale ormai è finito, è mattino forza svegliati!!! Il villaggio ci attende!!>> disse allegramente il bruchetto.
Così il nostro Camaleonte cominciò a seguirlo e si mise in cammino speranzoso. 
Dopo un po’ arrivarono in un bellissimo prato, con fiori, funghi e alberi meravigliosi.
<< Ecco il mio villaggio!!>> << Amici venite fuori ecco vi voglio presentare il mio amico il Camaleonte Leo>> proclamò il bruco.
Tutti gli animali si riunirono allora intorno al Camaleonte e cominciarono a fare festa. Il Camaleonte aveva trovato finalmente il suo posto e un sacco di amici. Indovinate un po’ di che colore era? Verde come la serenità, la calma e l’amicizia.

Impariamo questa piccola e simpatica filastrocca sull'amicizia e diamo avvio ad una conversazione guidata sulla storia del Camaleonte e sull'importanza dell'amicizia.

FILASTROCCA DELL’AMICIZIA

Che caramella sarà l’amicizia?
Gusto di frutta o di liquirizia?
Gusto di gomme da masticare
prima più dolci ma dopo un po’ amare.
Sembra che scoppi come un pallone,
se la mastichi si ricompone.
Sembra che appiccica come una colla,
ma se l’allunghi ti fa tiramolla.
Insomma, assaggiala questa delizia,
giuggiola dell’amicizia.
(Filastrocche della melevisione)

Ascoltiamo il brano di Camille Saint saens "carnevale degli animali"- finale :
 il brano musicale con i suoni acuti del pianoforte e dei violini rende l'atmosfera festosa e allegra. Esso si presenta come un allegro rondò che fa pensare ad un grande girotondo in un'armonia gioiosa. Vi consiglio di far guardare il video ai bimbi sulla Lim se ne avete la possibilità...



Terminiamo le attività con le schede didattiche




venerdì 24 giugno 2016

Emozioni in musica: il camaleonte nero


Proseguiamo il racconto del Camaleonte Leo… 
<< La strada sembrava lunghissima, quasi interminabile e il camaleonte cominciava ad essere stanco. – Bruchetto ma quando arriviamo? Io sono stanco… vorrei riposarmi!- esclamò l’animaletto. 
– Caro Leo pazienta un pochino, un altro breve tratto di strada ancora da percorrere e raggiungeremo la mia casetta… Vedrai ti piacerà tantissimo e non te ne vorrai più andare!- rispose il bruco continuando a camminare. 
Tutto intorno a loro era scuro, l’unica luce era quella riflessa dalla luna…ma all’improvviso ecco apparire dei grossi nuvoloni a coprire quella splendida sfera argentata. 
– Bruchetto…cosa succede?... E’ tutto buio, anche la luna è scomparsa dietro quei nuvoloni… comincio ad avere paura…- disse Leo con voce tremante.
Proprio allora un fulmine squarciò il cielo nero della notte e cominciò a piovere… il Camaleonte diventò tutto nero per la paura….
- Vieni buffo animaletto, ora sei tutto nero… seguimi, scaviamo una buca e nascondiamoci dentro fino a quando non avrà smesso di piovere! Stammi vicino e non avrai più paura!- esclamò con fermezza il bruchetto.
Si diedero dunque subito da fare… scavarono una grande buca, tanto da contenerli entrambi e si ripararono lì dentro. Il camaleonte si sentì sollevato!! Era al sicuro e con il suo amico!! La paura era volata via…>>

Dopo la lettura intavoliamo una conversazione sulla paura, chiedendo ai bimbi di cosa hanno paura e a conclusione leggiamo la filastrocca della finta paura.


Filastrocca della finta paura

Bum! Aiuto che spavento!
Mi è venuto il cuore in gola.
Bum! Il cuore batte a cento,
batte a cento bum all’ora.
Ma quel battito piccante
fa un solletico frizzante,
come cento farfalline,
come mille bollicine
di paura gialla e blu…
Fammi ancora bum!
 (B.Tognolini)





martedì 21 giugno 2016

Le emozioni in musica: il Camaleonte blu



Riuniamoci nel cerchio magico e proseguiamo nel nostro viaggio attraverso le  emozioni in musica. Leggiamo ai bambini la storia del camaleonte che diventa blu...


<< Bambini… continua il viaggio del nostro amico Leo, il camaleonte, scopriamo insieme cosa è successo….

 Grazie all'aiuto del pesciolino, Leo era riuscito ad attraversare il laghetto e si ritrovò in un bellissimo prato verde, con dei fiori sparsi qua e là.
Il sole si stava rifugiando dietro le montagne e la sua luce arancione e rossa si rifletteva sull'acqua del laghetto, facendolo diventare dorato. – Che meraviglia!!- pensò il piccolo animaletto.  Rimase ad osservare le onde che si muovevano e a lanciare dei sassolini in acqua per ore… Mentre giocava, però il sole era scomparso del tutto e il cielo si stava oscurando. 
Fu allora che smise di giocare e si guardò intorno… era buio ed era solo, lontano da casa e senza un posticino dove potersi riposare… Iniziò così a piangere e mentre lo faceva cambiò colore… diventò blu come il cielo.
Un bruco lo sentì piangere e si avvicinò – Ciao buffo animaletto blu… perché piangi? - - Sono solo, e lontano da casa… non so come fare… sono molto triste…- rispose il camaleonte.
-Non essere triste !! Vieni con me, ti porterò a casa mia…non è lontano!! Vedrai si trova in un bellissimo prato, qui conoscerai i miei amici e se vorrai potrai rimanerci per sempre- rispose il bruchetto.
Così Leo e il suo nuovo amico si misero in cammino ….>>


lunedì 13 giugno 2016

Le emozioni in musica: il camaleonte rosso



Continuiamo il viaggio attraverso le emozioni con il nostro amico camaleonte... Riuniamoci nel cerchio magico e riprendiamo il racconto....

<< Bambini vi ricordate del camaleonte? Era contentissimo della festa organizzata dai girasoli ...
Ma ad un certo punto, proprio mentre ballava, saltava e si divertiva con loro ....
Inciampò su di un sasso e cadde in uno stagno.  Era veramente arrabbiato!! Per fortuna aveva imparato un po' a nuotare! ma proprio non era contento!!! Avrebbe voluto continuare la festa con i girasoli!!!
-Ciao piccolo animaletto! - disse una voce vicino a lui. Era un buffissimo pesce rosso. - se vuoi salta sul mio dorso, attaccati alla mia pinna e ti condurrò io all'altra sponda!
-Grazie pesciolino sono proprio contento, sei davvero gentile!- detto fatto, il camaleonte salì in groppa al pesciolino e in un batter d'occhio diventò tutto rosso.
-Ma piccolo camaleonte sei davvero un insetto speciale? Come hai fatto? sei tutto rosso!- esclamò il pesciolino con enorme sorpresa
E mentre il camaleonte raggiungeva la terra, chiamò tutti i suoi amici pesci. Erano talmente
felici di aver fatto amicizia con un animaletto così speciale, che iniziarono a nuotare in cerchio per far festa.
- Ciao camaleonte! Quando vuoi torna a trovarci sei il re del nostro stagno!- 
Il camaleonte non era più arrabbiato, anzi, tutto allegro continuò il suo viaggio ...>>



giovedì 2 giugno 2016

Le emozioni in musica : la musica del Camaleonte


In tutte le culture, e da sempre, la musica fa parte della vita, e agisce come uno specchio di ciò che siamo, di ciò che viviamo nell'istante presente. La musica è un linguaggio che possediamo senza averlo mai studiato; è una lingua alla portata di tutti, che ci serve per esprimerci e per comunicare. Essa si compone di diversi elementi che suscitano emozioni, che fanno nascere immagini e provocano il movimento. Tali elementi sono il ritmo, la melodia, l'armonia, il timbro, il tempo, le sfumature, l'intensità... Ciascun elemento tocca il bambino in modo diverso e agisce in base al suo stadio di sviluppo. Si tratta di un linguaggio ch'egli può cogliere senza avere alcuna conoscenza preventiva, in quanto è lui stesso ad assegnargli un significato.
La musica e il Camaleonte Leo saranno le protagoniste del nostro articolato percorso di analisi e scoperta delle emozioni. Partendo dunque dall'associazione colore-emozione-musica, esploriamo nuovi mondi cognitivi ed emozionali, per scoprire ciascuno la propria identità sonora.
Nell'angolo dell'ascolto, raccontiamo ad alta voce la storia del camaleonte: poniamo la dovuta cura e attenzione a questo importante momento per dare sicurezza ai bambini.
Poi facciamo entrare in scena la musica: proponiamo alcuni brani o strumenti.
Cerchiamo così di affinare la percezione di sé e degli altri attraverso gusti ed emozioni musicali; attribuiamo colori alle emozioni e, grazie alla musica, li facciamo diventare tangibili.

In questa prima tappa presentiamo il nostro Camaleonte Leo e leggiamo la sua storia... l'emozione analizzata sarà la felicità e il nostro simpatico animaletto diventerà giallo. La musica gialla del camaleonte è la musica del pianoforte.

Leggiamo la storia 

<< C'era una volta un camaleonte che viveva in un boschetto di una piccola isola. Non era bello,
anzi, direi che era proprio bruttino ... a tal punto che i suoi amichetti lo canzonavano spesso.
Il camaleonte Leo però aveva un potere magico: poteva cambiare colore solo appoggiandosi a degli oggetti. Se, per esempio, si sedeva su di una foglia per riposarsi un po' il suo corpicino diventava subito verde o per sentire il profumo di una splendida rosa rossa la toccava, diventava dello stesso colore del fiore ... Era proprio meraviglioso, cambiare vestito ogni volta che voleva. 
Un giorno la fatina del bosco lo vide triste e gli chiese: "Piccolino mio perché piangi?"
«Ah fatina mia sono triste perché i miei amici mi prendono in giro per la mia bruttezza ... »
«Ma non essere triste! Tu hai un potere magico degno dei più grandi maghi del mondo. Puoi cambiare il tuo colore quando vuoi, mentre i tuoi amici non possono .... » rispose la fatina.
«Vedrai che tutti ti invidieranno e diventerai il re del bosco»
«Certo fatina mia! Partirò per un viaggio e al mio ritorno tutti si accorgeranno di me!-
Così salutata la fatina, preparò una borsina con dentro del cibo e partì in cerca di avventure.
Dopo poco si trovò in un bellissimo prato pieno di girasoli. Subito diventò giallo come loro,
cominciò a correre, saltare e a ridere felice e i girasoli meravigliati gli fecero festa ... Cominciarono
a ballare tutti in un grande girotondo. Erano così contenti di avere un amico speciale che lo elessero
all'unanimità il re del loro prato >>

Vi consigliamo dopo la lettura il seguente ascolto musicale (ovviamente è solo una proposta, potete proporre altri brani, l'importante è che siano eseguiti al pianoforte)

Ascolto musicale: Camille Saint - Saens "Il Carnevale degli animali" Finale e Emioni

Dopo l'ascolto del brano ovviamente, spiegando loro che lo strumento musicale che lo esegue è il pianoforte, coloriamo le schede e il Camaleonte Leo di giallo. La musica della felicità e gialla!!!







martedì 21 gennaio 2014

Piano/forte: il gioco del Re della pioggia

L'intensità del suono viene identificata dal bambino nel contrasto forte/piano, che nella sua dualità, ha a che fare con il modo in cui il corpo si relaziona con il mondo. Il bambino fin da piccolo è capace di distinguere il suono forte da quello piano: il primo lo associa allo spavento, il secondo alla fatica nel percepirlo. Ma,oltre a questo, egli arriva a comprendere che il suo corpo può suonare con differenti intensità. Così succede con gli strumenti. E' fondamentale, quindi, che l'alunno acquisisca sia sicurezza nel padroneggiare questi due poli opposti del suono e sia consapevolezza che il forte e il piano possano essere riprodotti anche con la propria voce e con il corpo. Al fine di conseguire questo obiettivo abbiamo proposto ai bambini il gioco del Re della pioggia e delle Goccioline.
Prepariamo un cartellone con la filastrocca e l'immagine del Re della Pioggia per introdurre il gioco e per attribuire all'insegnante il ruolo del conduttore del gioco stesso:
cartellone gioco delle Gocce
Realizziamo inoltre un cartellone su cui disegneremo delle gocce colorate. Dividiamo i bambini in gruppetti da circa 5-6 bambini l'uno e consegniamo loro un medaglione su cui avremo disegnato la goccia colorata e lo strumento che dovranno suonare, differente per ogni gruppo.I bambini suoneranno in base all'indicazione della goccia colorata da parte dell'insegnante con un pennarello. Quando il pennarello viene nascosto si smette di suonare. La pioggia comincia a cadere a gocce sporadiche fino a diventare acquazzone, per poi dissolversi pian piano.