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mercoledì 26 settembre 2012

SCHEDE FESTA DEI NONNI

Divertitevi a colorare le schede sulla festa dei nonni! Ecco alcune fatte in classe con i miei piccolini!Ai bimbi sono piaciute molto ed è stato il pretesto per elaborare insieme il significato della Festa e per esprimere la gioia di condividere esperienze con i nonni!






FILASTROCCHE FESTA DEI NONNI


 
 
 
SOGNO UN NONNO NIENTE MALE
Io sogno un nonno niente male
Che gioca a golf e legge il giornale,
che viaggia in aereo
e il treno non disdice
valigia pronta
e non sente quel che si dice.
Fa un corso di ballo
per imparare la tarantella,
a coppia o da solo
perché la vita è bella.
Spesso fa la settimana bianca,
lassù in montagna e mai si stanca.
Vuole la nonnina
Per stare in compagnia,
la nonnina più bella che ci sia,
per ricordare il tempo che fu.
Ce l’hai così un nonno anche tu?

AI NONNI

Ci sono delle cose che solo i nonni sanno ,
son storie più lontane di quelle di quest'anno. 
Ci sono delle coccole che solo i nonni fanno,
per loro tutti i giorni
sono  il tuo compleanno.

Ci sono nonni e nonne che fretta mai non hanno:
nonni e nipoti piano
nel tempo insieme stanno.

CARI NONNI

Nonni vi voglio bene con tutto il mio cuore
una grande gioia mi dà il vostro buonumore.
In ogni momento mi siete accanto
nell'allegria e nel pianto.
Con la vostra saggezza mi aiutate a capire la vita
e vorrei che questa bella favola fosse infinita
Tanti auguri nonni meravigliosi
e spero che un giorno di me sarete orgogliosi.


 

lunedì 17 settembre 2012

Schede favola accoglienza

Queste due schede sono il complemento della lettura della storia. A breve pubblicherò i lavori fatti con i bambini, i cartelloni e i cartamodelli.
La storia è piaciuta molto! Provate anche voi!






Favola dell'accoglienza


IL PESCIOLINO ARCOBALENO
Lontano nel mare viveva un pesciolino, ma non un pesciolino come gli altri. Era il più bel pesce di tutti i mari. Il suo mantello di scaglie brillanti di tutti i colori dell’arcobaleno. Tutti lo chiamavano Arcobaleno.
<< Vieni, Arcobaleno! Vieni a giocare con  noi!>> Ma Arcobaleno continuava a scivolare in mezzo a loro silenzioso e fiero, facendo brillare le sue scaglie.
Un piccolo pesce del colore del mare si mise sulle sue tracce.
 << Arcobaleno, Arcobaleno, aspettami! Regalami una delle tue scaglie lucenti. Sono così belle e ne hai così tante!>>
 << Regalarti una delle mie scaglie? Ma cosa ti salta in mente?>> si infuriò Arcobaleno << Vedi di sparire più in fretta che puoi!>>
Spaventato, il piccolo pesce del color del mare fuggì via veloce. Raccontò concitato agli amici la sua disavventura con Arcobaleno. Da allora nessuno volle più sapere nulla del meraviglioso pesce. Quando passava, si giravano dall’altra parte. Che se ne faceva Arcobaleno delle sue belle scaglie lucenti, se nessuno lo ammirava più? Oramai non era che il pesce più solitario dell’intero oceano! Un giorno confidò il suo dolore alla stella marina. << Non sono forse il più bello? Perché nessuno mi ama?>>