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sabato 11 ottobre 2014

Il Rosso






Le attività di laboratorio sul colore costituiscono l'occasione per attivare una libera esplorazione da parte del bambino.
Il colore diviene strumento privilegiato di espressione e di comunicazione. Esso inoltre, quale materiale docile al pennello, permette sia il tocco puntiforme, sia il tracciato più o meno spesso, e in particolare si presta alle stesure compatte o variegate:quindi ha la facoltà di trasmettere l'impeto del gesto o, al contrario, di rispondere al più rigoroso controllo nel calcolo delle variazioni e delle sfumature.
Giocare con il colore, esplorare i sapori, i profumi che il colore può evocare e le emozioni che può esprimere. Come sarebbe il mondo senza colori?

<< Voglio un mondo....rosso scarlatto
Voglio un mondo rosso scarlatto
dove ciascuno sia soddisfatto
con le ciliegie più scure e più chiare
con dolci fragole da assaporare
con le rose senza spine
con i tulipani sul confine
con pomodori dell'orto maturi,
con cuori che battono come tamburi.
Voglio una bocca sorridente
per salutare tutta la gente >>
A.A.V.V. "Tane filastrocche" Giunti Junior

Scopriamo il colore rosso prima attraverso la lettura delle filastrocche e poi con attività pratiche di laboratorio. Cominciamo cercando dalle riviste, da volantini pubblicitari o da vecchi libri degli oggetti di colore rosso. Facciamoli ritagliare ai bambini ed incollare sul nostro sacco dei colori, che avremo dipinto con la tempera rossa. Prepariamone uno anche noi insegnanti: a conclusione del percorso sui colori allestiremo un bel cartellone con i sacchi dei colori.
Lavoriamo con diverse tecniche dalla pittura a dita a quella con il pennello e al collage poichè la nozione di colore è connessa alla sensazione visiva-attiva, che è tanto più pregnante quanto più è associata al corpo.

martedì 7 ottobre 2014

Il cartellone dei colori








Quest'anno abbiamo ideato un nuovo "cartellone"dei colori. Avendo a disposizione una bella finestra grande, l'abbiamo realizzando in cartoncino leggero, stampando le sagome, e lo abbiamo attaccato proprio lì. Una decorazione che i bambini amano  molto e che abbiamo deciso di utilizzare per il laboratorio espressivo.
Questo è solo un esempio di come disporre i singoli elementi: largo alla fantasia!! Troverete qui le sagome colorate e in bianco e nero pronte per essere stampate.!!!




venerdì 3 ottobre 2014

Nel corpo c'è il cuore

Riuniamoci nel cerchio magico e riprendiamo la lettura del brano sull'omino di latta del Mago di Oz,  Impariamo insieme queste due bellissime filastrocche sul cuore ed avviamo con i bambini una conversazione guidata sul cuore e sul suo ruolo fondamentale. Prepariamo un cartellone con l'immagine della goccia di sangue e del cuore. Data l'età dei bambini non è necessario fornire complicate spiegazioni scientifiche, sarà sufficiente far comprendere loro che all'interno del nostro corpo circola il sangue e che il cuore funziona come una grande pompa in grado di spingerlo e sostenerlo nel suo lungo viaggio. Non spaventiamoci per la complessità dell'argomento, saremo piacevolmente sorpresi nel constatare che i bimbi sanno già che all'interno del corpo batte il cuore e che vi è il sangue, forse a causa dell'esperienza empirica provata (piccoli tagli, escoriazioni in seguito a cadute o semplici epistassi). Affrontiamo l'argomento con leggerezza, giochiamo ad ascoltare il nostro cuore che batte, magari rimanendo in silenzio per un po' e coloriamo le schede didattiche. 


Canzone del cuore battente  
da www.filastrocche.it

Pum, pum, pum, pum,
pum, pum, pum, pum.

Senti ?, batte dentro,
in continuo movimento:
calmo se dormiamo,
svelto se corriamo,
piano se sono quieto,
forte se arrabbiato.

La vita è una canzone
al buon ritmo del cuore:
tamburo d’emozione,
tamburo dell’amore.

Pum, pum, pum, pum,
pum, pum, pum, pum.

Se l’ascolto io lo sento
infinito battimento:
quieto se tranquillo,
svelto quando strillo;
piano se al sicuro,
o quando m’impauro.

La vita è un’emozione
al buon ritmo del cuore:
tamburo d’emozione,
tamburo dell’amore.

Pum, pum, pum, pum,
pum, pum, pum, pum,
pum, pum, pum, pum, pum, pum, pum.


FILASTROCCA DELLE ETÀ DEL CUORE 
Ta-bum ta-bum, ta-bum
 Il cuore è una bestiola 
Che corre, nuota, vola
 E vive dentro te
 E cresce insieme a te
 A un anno è un moscerino
 Che ronza piccolino 
Ma quattro anni dopo 
È svelto come un topo
 A dieci anni è matto
 E furbo come un gatto
 A venti anni ha fame
 E sonno come un cane 
A trenta ha il mondo in groppa 
Cavallo che galoppa 
Cinquanta è un lento bue 
Va per le strade sue
A settanta è pesante
 Come un vecchio elefante
 E dopo?… Chi viene dopo l'elefante?
 Dopo di lui c'è solo la balena 
Che fa zampilli nella luna piena (filastrocche della Melevisione B.Tognolini)










martedì 30 settembre 2014

Terza tappa: Conosciamo l'omino di latta




Prepariamo per i bambini la nostra scatola "magica" con dentro l'omino di latta e la coccarda del cuore. Riuniamoci nel cerchio magico e mostriamo loro la scatola e gli oggetti in essa contenuti: il personaggio dell'omino di latta e la coccarda con il cuore. Qui il link per l'omino di latta e per la coccarda del cuore.Iniziamo una conversazione su cosa sarà successo a Dorothy e sull'identità di questo nuovo personaggio. Quindi leggiamo loro il brano sullo spaventapasseri tratto dal libro di L.Frank Baum "Il mago di Oz" sintetizzato per adattarlo all'età dei bambini.

<< Prima di rimettersi in viaggio lungo la strada dai mattoni gialli, Dorothy, Totò e lo Spaventapasseri udirono nel bosco un lamento... Fecero pochi passi nel bosco: d'un tratto, in un raggio di sole videro brillare un uomo fatto tutto di stagno. La testa, le braccia e le gambe erano saldate al corpo ma rigide come se quell'infelice taglialegna non potesse muoversi.
- Sei tu che ti sei lamentato?gli chiese Dorothy. 
-Sì, sono stato io. E' più di un anno che mi lamento e finora nessuno mi ha mai sentito.- rispose l'omino di stagno. 
- Cosa posso fare per te?- 
- Prendi un oliatore e ungi tutte le mie giunture sono così arrugginite che non posso più muoverle-
Dorothy corse nella capanna e preso l'oliatore con l'aiuto dello Spaventapasseri aiutò il suo nuovo amico, che ora poteva finalmente muoversi. 
- Siamo in cammino per la Città degli Smeraldi per andare a trovare il Mago di Oz- 
- Per quale motivo desiderate vedere il Mago?- chiese il Boscaiolo.
- Io voglio tornare in Kansas e lo Spaventapasseri desidera un cervello-  
- Credete che il Mago possa darmi un cuore?- 
- Mah io direi di sì... non sarebbe più difficile che dare il cervello allo Spaventapasseri. Vieni pure con noi!!
Il Boscaiolo allora raccontò la sua storia: Quando era più giovane si innamorò di una bella fanciulla, ma questa aveva una madre vecchia e cattiva... Quando seppe che i due ragazzi si volevano sposare la vecchia strega fece un incantesimo sull'ascia che  gli tagliò una gamba. Il boscaiolo andò quindi da uno stagnino e si fece fare una gamba di latta...ma l'ascia colpì ancora!!! L'uomo quindi si fece sostituire tutto il corpo e divenne completamente di stagno. 
- Verrò con voi... se il mago mi ridarà un cuore sposerò la mia fidanzata! Perché chi non possiede un cuore non può amare!!!>>

Dopo la lettura del brano abbiamo preparato le seguenti schede:





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