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giovedì 14 luglio 2016

Lapbook: I colori del Camaleonte



Vi presentiamo il nostro lapbook sul percorso delle emozioni e lo schema per realizzarlo. Noi l'abbiamo progettato per i cinquenni della scuola dell'infanzia ma può essere utilizzato anche per la classe prima della primaria. Ovviamente quello che vi postiamo è uno spunto. un punto di partenza su cui potete creare dei vostri lapbooks adattati alla vostra classe e alle abilità dei vostri alunni.
I bimbi "più grandi" della nostra sezione non hanno trovato difficoltà se non nel ritaglio delle lettere della copertina, che si possono ovviamente sostituire con lo schema che troverete nei materiali.

Anche noi abbiamo preso spunto per la realizzazione dal libro "Il mio primo lapbook" di Giuditta Gottardi e Ginevra G.Gottardi, ed. Erickson. Le autrici possiedono poi un bellissimo sito internet http://laboratoriointerattivomanuale.com

Per il lapbook sulle emozioni a cui ci siamo ispirati : aprendo-apprendo/lapbook- emozioni

Occorrente:
  • Foglio di cartoncino formato A3
  • Colori a matita
  • Pennarelli
  • colla
  • Fermacampioni
  • cartoncini bristol colorati
  • ... e un pizzico di divertimento...


Procedimento:
Prepariamo la cartelletta: Prendiamo il foglio A3 e a partire dal bordo sinistro tracciamo una linea a 10,5 cm; procediamo nello stesso modo dall'altra parte. Pieghiamo lungo le linee e portiamo i lati esterni verso l'interno




Fotocopiamo i singoli pezzi sui cartoncini bianchi leggeri e li facciamo colorare.

Per i flip flap a tre : ritagliamo lungo il contorno e pieghiamo sulle linee interne. Chiudete le linguette una sopra l'altra: prima il quadrato, poi il camaleonte e in cima la faccina:








Emozioni in musica: Il camaleonte verde




Siamo giunti all’ultima avventura del camaleonte Leo…Riuniamoci nel cerchio magico e leggiamo la storia.

 Finalmente il temporale terminò. I due amici si erano addormentati e la luce del mattino filtrava dalle nuvole ormai diradate colpendo la buca.
 << Leo, il temporale ormai è finito, è mattino forza svegliati!!! Il villaggio ci attende!!>> disse allegramente il bruchetto.
Così il nostro Camaleonte cominciò a seguirlo e si mise in cammino speranzoso. 
Dopo un po’ arrivarono in un bellissimo prato, con fiori, funghi e alberi meravigliosi.
<< Ecco il mio villaggio!!>> << Amici venite fuori ecco vi voglio presentare il mio amico il Camaleonte Leo>> proclamò il bruco.
Tutti gli animali si riunirono allora intorno al Camaleonte e cominciarono a fare festa. Il Camaleonte aveva trovato finalmente il suo posto e un sacco di amici. Indovinate un po’ di che colore era? Verde come la serenità, la calma e l’amicizia.

Impariamo questa piccola e simpatica filastrocca sull'amicizia e diamo avvio ad una conversazione guidata sulla storia del Camaleonte e sull'importanza dell'amicizia.

FILASTROCCA DELL’AMICIZIA

Che caramella sarà l’amicizia?
Gusto di frutta o di liquirizia?
Gusto di gomme da masticare
prima più dolci ma dopo un po’ amare.
Sembra che scoppi come un pallone,
se la mastichi si ricompone.
Sembra che appiccica come una colla,
ma se l’allunghi ti fa tiramolla.
Insomma, assaggiala questa delizia,
giuggiola dell’amicizia.
(Filastrocche della melevisione)

Ascoltiamo il brano di Camille Saint saens "carnevale degli animali"- finale :
 il brano musicale con i suoni acuti del pianoforte e dei violini rende l'atmosfera festosa e allegra. Esso si presenta come un allegro rondò che fa pensare ad un grande girotondo in un'armonia gioiosa. Vi consiglio di far guardare il video ai bimbi sulla Lim se ne avete la possibilità...



Terminiamo le attività con le schede didattiche


venerdì 24 giugno 2016

Emozioni in musica: il camaleonte nero


Proseguiamo il racconto del Camaleonte Leo… 
<< La strada sembrava lunghissima, quasi interminabile e il camaleonte cominciava ad essere stanco. – Bruchetto ma quando arriviamo? Io sono stanco… vorrei riposarmi!- esclamò l’animaletto. 
– Caro Leo pazienta un pochino, un altro breve tratto di strada ancora da percorrere e raggiungeremo la mia casetta… Vedrai ti piacerà tantissimo e non te ne vorrai più andare!- rispose il bruco continuando a camminare. 
Tutto intorno a loro era scuro, l’unica luce era quella riflessa dalla luna…ma all’improvviso ecco apparire dei grossi nuvoloni a coprire quella splendida sfera argentata. 
– Bruchetto…cosa succede?... E’ tutto buio, anche la luna è scomparsa dietro quei nuvoloni… comincio ad avere paura…- disse Leo con voce tremante.
Proprio allora un fulmine squarciò il cielo nero della notte e cominciò a piovere… il Camaleonte diventò tutto nero per la paura….
- Vieni buffo animaletto, ora sei tutto nero… seguimi, scaviamo una buca e nascondiamoci dentro fino a quando non avrà smesso di piovere! Stammi vicino e non avrai più paura!- esclamò con fermezza il bruchetto.
Si diedero dunque subito da fare… scavarono una grande buca, tanto da contenerli entrambi e si ripararono lì dentro. Il camaleonte si sentì sollevato!! Era al sicuro e con il suo amico!! La paura era volata via…>>

Dopo la lettura intavoliamo una conversazione sulla paura, chiedendo ai bimbi di cosa hanno paura e a conclusione leggiamo la filastrocca della finta paura.


Filastrocca della finta paura

Bum! Aiuto che spavento!
Mi è venuto il cuore in gola.
Bum! Il cuore batte a cento,
batte a cento bum all’ora.
Ma quel battito piccante
fa un solletico frizzante,
come cento farfalline,
come mille bollicine
di paura gialla e blu…
Fammi ancora bum!
 (B.Tognolini)



mercoledì 22 giugno 2016

Oggi mi sento...


Un'altra attività sulle emozioni...
Riuniamoci nel cerchio magico e leggiamo la storia di Benny che è tratta dalla rivista "Scuola dell'infanzia"di  Giunti editore.

<<Benny era un bambino sempre triste, non aveva amici e pensava di non essere simpatico. Lo specchio
delle brame era il suo unico amico. Ogni giorno Benny gli confidava le sue fantasie e i suoi desideri e lo specchio, come per magia , glieli mostrava.
 Se Benny voleva vedere una giostra, lo specchio gliene mostrava una bellissima e il bambino, con la fantasia vi saliva... Ma poi, quando la magia finiva, tornava tutto come prima e Benny ricominciava ad essere triste.
A volte lo specchio si divertiva a farlo arrabbiare, riflettendolo con il naso da maialino e la coda da cavallo.  Benny però sapeva che era uno scherzo e gli passava l’arrabbiatura.
A volte lo specchio lo faceva ridere a crepapelle riflettendolo con la faccia da pagliaccio. Benny stava proprio bene con lo specchio ma nel suo cuore si nascondeva la tristezza per non avere amici. 
Lo specchio, che era molto bravo a leggere nei cuori dei bambini, decise di aiutarlo.
Un giorno mostrò al bambino le immagini dei bellissimi viaggi fatti insieme con la fantasia e come si erano divertiti insieme. Benny capì di essere un bambino allegro e simpatico e si fece coraggio. Andò al parco giochi e giocò tutto il pomeriggio con alcuni bambini, tanto da diventare amici.
Quella sera Benny andò davanti allo specchio felice e sereno. Si avvicinò al suo vecchio amico e gli sussurrò "Grazie ora sono davvero felice!!" . In quell'istante, per magia lo specchio sparì, sapeva che il suo compito era finito.>>

Dopo la lettura proponiamo ai bambini, uno alla volta di guardarsi allo specchio (procuriamocene uno abbastanza grande da poter essere tenuto in mano autonomamente dal bambino) e di dire allo specchio come si sente.  Prendiamo nota dei sentimenti dei bambini ed intavoliamo una conversazione sulle motivazioni di tali sentimenti.

martedì 21 giugno 2016

Le emozioni in musica: il Camaleonte blu



Riuniamoci nel cerchio magico e proseguiamo nel nostro viaggio attraverso le  emozioni in musica. Leggiamo ai bambini la storia del camaleonte che diventa blu...


<< Bambini… continua il viaggio del nostro amico Leo, il camaleonte, scopriamo insieme cosa è successo….

 Grazie all'aiuto del pesciolino, Leo era riuscito ad attraversare il laghetto e si ritrovò in un bellissimo prato verde, con dei fiori sparsi qua e là.
Il sole si stava rifugiando dietro le montagne e la sua luce arancione e rossa si rifletteva sull'acqua del laghetto, facendolo diventare dorato. – Che meraviglia!!- pensò il piccolo animaletto.  Rimase ad osservare le onde che si muovevano e a lanciare dei sassolini in acqua per ore… Mentre giocava, però il sole era scomparso del tutto e il cielo si stava oscurando. 
Fu allora che smise di giocare e si guardò intorno… era buio ed era solo, lontano da casa e senza un posticino dove potersi riposare… Iniziò così a piangere e mentre lo faceva cambiò colore… diventò blu come il cielo.
Un bruco lo sentì piangere e si avvicinò – Ciao buffo animaletto blu… perché piangi? - - Sono solo, e lontano da casa… non so come fare… sono molto triste…- rispose il camaleonte.
-Non essere triste !! Vieni con me, ti porterò a casa mia…non è lontano!! Vedrai si trova in un bellissimo prato, qui conoscerai i miei amici e se vorrai potrai rimanerci per sempre- rispose il bruchetto.
Così Leo e il suo nuovo amico si misero in cammino ….>>

lunedì 13 giugno 2016

Le emozioni in musica: il camaleonte rosso



Continuiamo il viaggio attraverso le emozioni con il nostro amico camaleonte... Riuniamoci nel cerchio magico e riprendiamo il racconto....

<< Bambini vi ricordate del camaleonte? Era contentissimo della festa organizzata dai girasoli ...
Ma ad un certo punto, proprio mentre ballava, saltava e si divertiva con loro ....
Inciampò su di un sasso e cadde in uno stagno.  Era veramente arrabbiato!! Per fortuna aveva imparato un po' a nuotare! ma proprio non era contento!!! Avrebbe voluto continuare la festa con i girasoli!!!
-Ciao piccolo animaletto! - disse una voce vicino a lui. Era un buffissimo pesce rosso. - se vuoi salta sul mio dorso, attaccati alla mia pinna e ti condurrò io all'altra sponda!
-Grazie pesciolino sono proprio contento, sei davvero gentile!- detto fatto, il camaleonte salì in groppa al pesciolino e in un batter d'occhio diventò tutto rosso.
-Ma piccolo camaleonte sei davvero un insetto speciale? Come hai fatto? sei tutto rosso!- esclamò il pesciolino con enorme sorpresa
E mentre il camaleonte raggiungeva la terra, chiamò tutti i suoi amici pesci. Erano talmente
felici di aver fatto amicizia con un animaletto così speciale, che iniziarono a nuotare in cerchio per far festa.
- Ciao camaleonte! Quando vuoi torna a trovarci sei il re del nostro stagno!- 
Il camaleonte non era più arrabbiato, anzi, tutto allegro continuò il suo viaggio ...>>