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giovedì 23 ottobre 2014

La frutta dell'autunno






Questo nucleo tematico offre un ottimo spunto per condurre esperienze sensoriali. Il percorso sulla frutta si giustifica meglio se adeguatamente inserito in un più ampio contesto esplorativo come quello della stagione autunnale.
Concentriamo le attività sull'analisi sensoriale della frutta, proponendo l'assaggio ed attività che coinvolgano i bambini a livello creativo.
Cominciamo con il creare dopo l'esplorazione del colore, della forma, dell'odore e del sapore della frutta, un cartellone su cui coloreremo una casella per ogni frutto scelto dai bambini. Ne seguiranno attività matematiche come il relazionare il numero dei bambini a cui piace un determinato frutto o un altro e attività di conta e di statistica. Concludiamo il percorso con la colorazione attraverso la pittura o la tecnica del collage dei disegni della frutta.
Potete arricchire il percorso con le seguenti attività :
Le sorelle castagna
Il castagno
Grappolo



martedì 21 ottobre 2014

Il Riccio Generoso







Continua la scoperta degli animali del bosco, inserita nel percorso dedicato all'autunno. Ci concentreremo sul Riccio, un animale buffo e particolare con il suo manto carico di aculei e per far ciò leggeremo, nel cerchio magico la storia del "Riccio Generoso",liberamente tratta da "Giravolta di Stagioni, Mirò editori"

<< Una sera un riccio uscì dalla sua tana, come tutti i giorni, per cercare da mangiare. Camminò molto a lungo ma invano, così molto stanco si fermò sotto un albero per riposarsi.
Vide che c'erano tante mele che il vento aveva fatto cadere per terra. -Ah come sono belle!! Saranno anche buone- pensò e così ne assaggiò subito qualcuna.
Le mele erano così dolci e succose che il Riccio ebbe l'idea di portarne qualcuna ai suoi amici.
 - Come posso raccogliere tante mele?-si chiese - Nella bocca posso portarne una sola...- 
Ma dopo un po' trovò la soluzione: si girò sulla schiena e molte mele si infilarono sui suoi aculei. Tornò così verso la sua casetta... Mentre stava per arrivare urlò: - Ragazzi venite!!! E' pronta la cena!!- e i suoi amici felici risposero - Grazie Riccetto!!! Sei il nostro amico dai lunghi aculei ma con tante mele!!!- E tutti scoppiarono in una risata di gioia!
Il Riccio fu felice che i suoi aculei, a volte scomodi da portare, fossero stati così utili!!>>

lunedì 20 ottobre 2014

Quarta tappa: Conosciamo il Leone







Prepariamo per i bambini la nostra scatola "magica" con dentro il personaggio in cartoncino del leone e la coccarda del coraggio. Riuniamoci nel cerchio magico e mostriamo loro la scatola e gli oggetti in essa contenuti: il Leone e la coccarda. Qui il link per il leone  e per la coccarda del Coraggio . Iniziamo una conversazione su cosa sarà successo a Dorothy e sull'identità di questo nuovo personaggio. Quindi leggiamo loro il brano sul Leone tratto dal libro di L.Frank Baum "Il mago di Oz" sintetizzato per adattarlo all'età dei bambini.
<< Dorothy e i suoi compagni avevano proseguito il cammino nel bosco. Il sentiero era lastricato di mattoni gialli ma era anche cosparso di rami secchi e di foglie cadute dagli alberi, per cui il camminare non era affatto facile.
 - Quanto ci vorrà ancora?- domandò la bambina all'omino di latta, - prima di uscire da questo bosco?
 - Non saprei dirtelo- rispose lui. Proprio mentre diceva così, risuonò dalla foresta un tremendo ruggito ed un attimo dopo un enorme leone, con un balzo, si portò sul loro sentiero. Con un colpo di zampa mandò lo Spaventapasseri a rotolare sul ciglio della strada e poi, coi suoi artigli aguzzi, cercò di colpire il Boscaiolo di Latta. Ma, con sua grande sorpresa, non riuscì a far presa sul metallo, benché l'omino cadesse sulla strada rimanendo immobile. Il piccolo Totò gli si avventò contro abbaiando e il re della foresta aveva ormai spalancato le fauci, quando Dorothy si precipitò avanti e colpì il Leone con uno schiaffo sul muso con tutta la forza di cui era capace.
- Prova a toccare il mio Totò, se ne hai il coraggio! Dovresti vergognarti, grande e grosso come sei, di cercare di mordere un povero cagnolino!!- esclamò sdegnata.
- Ma non l'ho morso!- protestò il Leone
- No, ma hai tentato di farlo- replicò la bimba. - Sei un codardo bell' e buono, ecco quello che sei !-
- Lo so- rispose il Leone chinando vergognoso il capo, -l'ho sempre saputo. Ma che ci posso fare?-
- Ma che cos'è che ti rende così vile?- domandò Dorothy
- E' un mistero. Credo di essere nato così. Tutte le altre bestie che vivono con me nella foresta si immaginano che io sia coraggioso, perchè dappertutto si crede che il leone sia in Re degli Animali.-
- Però questo non è giusto- osservò lo Spaventapasseri; il Re degli animali non dovrebbe essere così tanto vigliacco-
-Eh lo so...- sipose il Leone asciugandosi una lacrima con la punta della coda, - credete che Oz mi darebbe un po' di coraggio?-
- Allora, se non vi dispiace, vengo anch'io con voi!! Perché la vita mi è semplicemente insopportabile senza un briciolo di coraggio.-
- Sarai il benvenuto- rispose Dorothy - Così ci aiuterai a tenere a distanza le altre bestie feroci!-
Così, ancora una volta, la piccola comitive si mise in viaggio e il Leone prese a camminare maestoso al fianco di Dorothy.>>








La coccarda del Coraggio







Ecco la coccarda del coraggio che abbiamo trovato tra gli oggetti del percorso Accoglienza. Doneremo al nostro amico Leone una bella dose di coraggio!!!
La sagoma l'abbiamo trasferita sul cartoncino azzurro e dentro vi abbiamo incollato il disegno che sta ad indicare il coraggio... vedrete che i bambini intuiranno subito il suo significato!!!





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