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venerdì 24 giugno 2016

Emozioni in musica: il camaleonte nero


Proseguiamo il racconto del Camaleonte Leo… 
<< La strada sembrava lunghissima, quasi interminabile e il camaleonte cominciava ad essere stanco. – Bruchetto ma quando arriviamo? Io sono stanco… vorrei riposarmi!- esclamò l’animaletto. 
– Caro Leo pazienta un pochino, un altro breve tratto di strada ancora da percorrere e raggiungeremo la mia casetta… Vedrai ti piacerà tantissimo e non te ne vorrai più andare!- rispose il bruco continuando a camminare. 
Tutto intorno a loro era scuro, l’unica luce era quella riflessa dalla luna…ma all’improvviso ecco apparire dei grossi nuvoloni a coprire quella splendida sfera argentata. 
– Bruchetto…cosa succede?... E’ tutto buio, anche la luna è scomparsa dietro quei nuvoloni… comincio ad avere paura…- disse Leo con voce tremante.
Proprio allora un fulmine squarciò il cielo nero della notte e cominciò a piovere… il Camaleonte diventò tutto nero per la paura….
- Vieni buffo animaletto, ora sei tutto nero… seguimi, scaviamo una buca e nascondiamoci dentro fino a quando non avrà smesso di piovere! Stammi vicino e non avrai più paura!- esclamò con fermezza il bruchetto.
Si diedero dunque subito da fare… scavarono una grande buca, tanto da contenerli entrambi e si ripararono lì dentro. Il camaleonte si sentì sollevato!! Era al sicuro e con il suo amico!! La paura era volata via…>>

Dopo la lettura intavoliamo una conversazione sulla paura, chiedendo ai bimbi di cosa hanno paura e a conclusione leggiamo la filastrocca della finta paura.


Filastrocca della finta paura

Bum! Aiuto che spavento!
Mi è venuto il cuore in gola.
Bum! Il cuore batte a cento,
batte a cento bum all’ora.
Ma quel battito piccante
fa un solletico frizzante,
come cento farfalline,
come mille bollicine
di paura gialla e blu…
Fammi ancora bum!
 (B.Tognolini)



mercoledì 22 giugno 2016

Oggi mi sento...


Un'altra attività sulle emozioni...
Riuniamoci nel cerchio magico e leggiamo la storia di Benny che è tratta dalla rivista "Scuola dell'infanzia"di  Giunti editore.

<<Benny era un bambino sempre triste, non aveva amici e pensava di non essere simpatico. Lo specchio
delle brame era il suo unico amico. Ogni giorno Benny gli confidava le sue fantasie e i suoi desideri e lo specchio, come per magia , glieli mostrava.
 Se Benny voleva vedere una giostra, lo specchio gliene mostrava una bellissima e il bambino, con la fantasia vi saliva... Ma poi, quando la magia finiva, tornava tutto come prima e Benny ricominciava ad essere triste.
A volte lo specchio si divertiva a farlo arrabbiare, riflettendolo con il naso da maialino e la coda da cavallo.  Benny però sapeva che era uno scherzo e gli passava l’arrabbiatura.
A volte lo specchio lo faceva ridere a crepapelle riflettendolo con la faccia da pagliaccio. Benny stava proprio bene con lo specchio ma nel suo cuore si nascondeva la tristezza per non avere amici. 
Lo specchio, che era molto bravo a leggere nei cuori dei bambini, decise di aiutarlo.
Un giorno mostrò al bambino le immagini dei bellissimi viaggi fatti insieme con la fantasia e come si erano divertiti insieme. Benny capì di essere un bambino allegro e simpatico e si fece coraggio. Andò al parco giochi e giocò tutto il pomeriggio con alcuni bambini, tanto da diventare amici.
Quella sera Benny andò davanti allo specchio felice e sereno. Si avvicinò al suo vecchio amico e gli sussurrò "Grazie ora sono davvero felice!!" . In quell'istante, per magia lo specchio sparì, sapeva che il suo compito era finito.>>

Dopo la lettura proponiamo ai bambini, uno alla volta di guardarsi allo specchio (procuriamocene uno abbastanza grande da poter essere tenuto in mano autonomamente dal bambino) e di dire allo specchio come si sente.  Prendiamo nota dei sentimenti dei bambini ed intavoliamo una conversazione sulle motivazioni di tali sentimenti.

martedì 21 giugno 2016

Le emozioni in musica: il Camaleonte blu



Riuniamoci nel cerchio magico e proseguiamo nel nostro viaggio attraverso le  emozioni in musica. Leggiamo ai bambini la storia del camaleonte che diventa blu...


<< Bambini… continua il viaggio del nostro amico Leo, il camaleonte, scopriamo insieme cosa è successo….

 Grazie all'aiuto del pesciolino, Leo era riuscito ad attraversare il laghetto e si ritrovò in un bellissimo prato verde, con dei fiori sparsi qua e là.
Il sole si stava rifugiando dietro le montagne e la sua luce arancione e rossa si rifletteva sull'acqua del laghetto, facendolo diventare dorato. – Che meraviglia!!- pensò il piccolo animaletto.  Rimase ad osservare le onde che si muovevano e a lanciare dei sassolini in acqua per ore… Mentre giocava, però il sole era scomparso del tutto e il cielo si stava oscurando. 
Fu allora che smise di giocare e si guardò intorno… era buio ed era solo, lontano da casa e senza un posticino dove potersi riposare… Iniziò così a piangere e mentre lo faceva cambiò colore… diventò blu come il cielo.
Un bruco lo sentì piangere e si avvicinò – Ciao buffo animaletto blu… perché piangi? - - Sono solo, e lontano da casa… non so come fare… sono molto triste…- rispose il camaleonte.
-Non essere triste !! Vieni con me, ti porterò a casa mia…non è lontano!! Vedrai si trova in un bellissimo prato, qui conoscerai i miei amici e se vorrai potrai rimanerci per sempre- rispose il bruchetto.
Così Leo e il suo nuovo amico si misero in cammino ….>>

lunedì 13 giugno 2016

Le emozioni in musica: il camaleonte rosso



Continuiamo il viaggio attraverso le emozioni con il nostro amico camaleonte... Riuniamoci nel cerchio magico e riprendiamo il racconto....

<< Bambini vi ricordate del camaleonte? Era contentissimo della festa organizzata dai girasoli ...
Ma ad un certo punto, proprio mentre ballava, saltava e si divertiva con loro ....
Inciampò su di un sasso e cadde in uno stagno.  Era veramente arrabbiato!! Per fortuna aveva imparato un po' a nuotare! ma proprio non era contento!!! Avrebbe voluto continuare la festa con i girasoli!!!
-Ciao piccolo animaletto! - disse una voce vicino a lui. Era un buffissimo pesce rosso. - se vuoi salta sul mio dorso, attaccati alla mia pinna e ti condurrò io all'altra sponda!
-Grazie pesciolino sono proprio contento, sei davvero gentile!- detto fatto, il camaleonte salì in groppa al pesciolino e in un batter d'occhio diventò tutto rosso.
-Ma piccolo camaleonte sei davvero un insetto speciale? Come hai fatto? sei tutto rosso!- esclamò il pesciolino con enorme sorpresa
E mentre il camaleonte raggiungeva la terra, chiamò tutti i suoi amici pesci. Erano talmente
felici di aver fatto amicizia con un animaletto così speciale, che iniziarono a nuotare in cerchio per far festa.
- Ciao camaleonte! Quando vuoi torna a trovarci sei il re del nostro stagno!- 
Il camaleonte non era più arrabbiato, anzi, tutto allegro continuò il suo viaggio ...>>

giovedì 2 giugno 2016

Le emozioni in musica : la musica del Camaleonte


In tutte le culture, e da sempre, la musica fa parte della vita, e agisce come uno specchio di ciò che siamo, di ciò che viviamo nell'istante presente. La musica è un linguaggio che possediamo senza averlo mai studiato; è una lingua alla portata di tutti, che ci serve per esprimerci e per comunicare. Essa si compone di diversi elementi che suscitano emozioni, che fanno nascere immagini e provocano il movimento. Tali elementi sono il ritmo, la melodia, l'armonia, il timbro, il tempo, le sfumature, l'intensità... Ciascun elemento tocca il bambino in modo diverso e agisce in base al suo stadio di sviluppo. Si tratta di un linguaggio ch'egli può cogliere senza avere alcuna conoscenza preventiva, in quanto è lui stesso ad assegnargli un significato.
La musica e il Camaleonte Leo saranno le protagoniste del nostro articolato percorso di analisi e scoperta delle emozioni. Partendo dunque dall'associazione colore-emozione-musica, esploriamo nuovi mondi cognitivi ed emozionali, per scoprire ciascuno la propria identità sonora.
Nell'angolo dell'ascolto, raccontiamo ad alta voce la storia del camaleonte: poniamo la dovuta cura e attenzione a questo importante momento per dare sicurezza ai bambini.
Poi facciamo entrare in scena la musica: proponiamo alcuni brani o strumenti.
Cerchiamo così di affinare la percezione di sé e degli altri attraverso gusti ed emozioni musicali; attribuiamo colori alle emozioni e, grazie alla musica, li facciamo diventare tangibili.

In questa prima tappa presentiamo il nostro Camaleonte Leo e leggiamo la sua storia... l'emozione analizzata sarà la felicità e il nostro simpatico animaletto diventerà giallo. La musica gialla del camaleonte è la musica del pianoforte.

Leggiamo la storia 

<< C'era una volta un camaleonte che viveva in un boschetto di una piccola isola. Non era bello,
anzi, direi che era proprio bruttino ... a tal punto che i suoi amichetti lo canzonavano spesso.
Il camaleonte Leo però aveva un potere magico: poteva cambiare colore solo appoggiandosi a degli oggetti. Se, per esempio, si sedeva su di una foglia per riposarsi un po' il suo corpicino diventava subito verde o per sentire il profumo di una splendida rosa rossa la toccava, diventava dello stesso colore del fiore ... Era proprio meraviglioso, cambiare vestito ogni volta che voleva. 
Un giorno la fatina del bosco lo vide triste e gli chiese: "Piccolino mio perché piangi?"
«Ah fatina mia sono triste perché i miei amici mi prendono in giro per la mia bruttezza ... »
«Ma non essere triste! Tu hai un potere magico degno dei più grandi maghi del mondo. Puoi cambiare il tuo colore quando vuoi, mentre i tuoi amici non possono .... » rispose la fatina.
«Vedrai che tutti ti invidieranno e diventerai il re del bosco»
«Certo fatina mia! Partirò per un viaggio e al mio ritorno tutti si accorgeranno di me!-
Così salutata la fatina, preparò una borsina con dentro del cibo e partì in cerca di avventure.
Dopo poco si trovò in un bellissimo prato pieno di girasoli. Subito diventò giallo come loro,
cominciò a correre, saltare e a ridere felice e i girasoli meravigliati gli fecero festa ... Cominciarono
a ballare tutti in un grande girotondo. Erano così contenti di avere un amico speciale che lo elessero
all'unanimità il re del loro prato >>

Vi consigliamo dopo la lettura il seguente ascolto musicale (ovviamente è solo una proposta, potete proporre altri brani, l'importante è che siano eseguiti al pianoforte)

Ascolto musicale: Camille Saint - Saens "Il Carnevale degli animali" Finale e Emioni

Dopo l'ascolto del brano ovviamente, spiegando loro che lo strumento musicale che lo esegue è il pianoforte, coloriamo le schede e il Camaleonte Leo di giallo. La musica della felicità e gialla!!!