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mercoledì 25 novembre 2015

Il Calendario- Orologio dell'avvento


Quest'anno abbiamo realizzato un calendario dell'avvento particolare...un grande orologio, che visto da lontano sembra una pallina per l'albero di Natale...
E' semplicissimo da costruire e di sicuro effetto!
Il materiale utilizzato è del semplice cartoncino colorato verde, rosso e bianco, un cerchio in cartoncino rigido (tipo sottotorta) e della carta metallizzata dorata.

venerdì 30 ottobre 2015

Scopriamo i colori: il Verde


Continuiamo il nostro percorso sui colori esplorando il verde. Per i colori secondari (arancione, viola, verde e marrone) vi consiglio di sperimentare il colore con la tempera, mescolando i colori primari con i bambini e prima di passare alle schede didattiche di lasciarli liberi di utilizzarlo in disegni spontanei. Noi, dopo aver "giocato" con il colore abbiamo poi continuato le attività con le seguenti schede didattiche e con la lettura della filastrocca sul colore verde.


giovedì 29 ottobre 2015

Il Blu



Scopriamo il colore blu prima attraverso la lettura della filastrocca e poi con attività pratiche di laboratorio. Cominciamo cercando dalle riviste, da volantini pubblicitari o da vecchi libri degli oggetti di colore blu. Facciamoli ritagliare ai bambini ed incollare sul nostro sacco dei colori, che avremo dipinto con la tempera blu. Prepariamone uno anche noi insegnanti: a conclusione del percorso sui colori allestiremo un bel cartellone con i sacchi dei colori.
Lavoriamo con diverse tecniche dalla pittura a dita a quella con il pennello e al collage poichè la nozione di colore è connessa alla sensazione visiva-attiva,

venerdì 23 ottobre 2015

Il libro delle foglie d'autunno

A conclusione dell'unità didattica sui colori d'autunno abbiamo realizzato il "Libro delle foglie d'Autunno". Il lavoro costantemente condotto sull'ascolto e la comprensione dei testi, delle favole e delle filastrocche e sull'amore per la lettura deve essere accompagnato alla possibilità per il bambino di avvicinarsi al libro come ad un oggetto da esplorare, da inventare oltre che da decodificare. E' proprio attraverso la costruzione che si impara a conoscere ed amare i libri e la lettura: con diversificate esperienze libere e guidate se ne analizzano le parti e di ognuna di esse si scopre e si comprende lo scopo. La realizzazione di piccoli libri sarà, quindi, il completamento dei nostri percorsi didattici oltre che esperienze da realizzare nei vari laboratori. Questo perchè la realizzazione di libri richiede l'uso di molteplici tecniche espressive e creative da affiancare alla parola scritta.
"Il libro delle foglie d'autunno" è stato realizzato dai bimbi di 4/5 anni ma l'esperienza può essere riprodotta con i bambini più piccoli, semplificando la struttura e rendendola adatta alla loro fascia d'età.
Il libro è composto dalla filastrocca delle foglie d'autunno e per ogni pagina vi è la presentazione del colore e la foglia realizzata in cartoncino e la parolina corrispondente.  Sarà sorprendente notare come i bambini assoceranno prontamente la parola al colore! Le ultime pagine sono i prodotti della sperimentazione del colore: abbiamo realizzato delle foglie con la tecnica del frottage* e con le foglie secche creato dei timbri, passandoci la tempera sulla superficie






martedì 20 ottobre 2015

Scopriamo i colori : il Marrone


Continuiamo il nostro percorso sui colori esplorando il marrone. Per i colori secondari (arancione, viola, verde e marrone) vi consiglio di sperimentare il colore con la tempera, mescolando i colori primari con i bambini e prima di passare alle schede didattiche di lasciarli liberi di utilizzarlo in disegni spontanei. Noi, dopo aver "giocato" con il colore abbiamo poi

venerdì 16 ottobre 2015

Scopriamo i colori: il viola


Continuiamo il nostro percorso sui colori esplorando il viola. Per i colori secondari (arancione, viola, verde e marrone) vi consiglio di sperimentare il colore con la tempera, mescolando i colori primari con i bambini e prima di passare alle schede didattiche di lasciarli liberi di utilizzarlo in disegni spontanei. Noi, dopo aver "giocato" con il colore abbiamo poi  continuato le attività con le seguenti schede didattiche e con la lettura della filastrocca sul colore viola.

martedì 13 ottobre 2015

Scopriamo i colori : l'arancione


Come gli altri percorsi sui colori primari sperimentiamo con i bambini varie tecniche dalla tempera alla digitopittura attraverso disegni liberi e  guidati.
Divertiamoci a mescolare il rosso ed il giallo che per magia faranno apparire l'arancione! Le schede seguenti sono adatte a qualsiasi tecnica espressiva e partono dalla filastrocca dell'arancione e della sua formazione.

I colori dell'autunno


Questo percorso si inserisce nel progetto annuale relativo al Campo d'esperienza "Immagini, suoni e colori" che abbiamo denominato I colori delle stagioni. E' un progetto che parte dall'esperienza concreta  e dall'osservazione della realtà circostante e si definisce con l'analisi dei colori e dei segni che aiutano il bambino a decodificarla ed analizzarla, potenziando capacità comunicative, visive ed espressive e soprattutto potenziando la creatività.

martedì 6 ottobre 2015

L'albero con tanti frutti


Gli alberi
Se ne stanno tutti in fila
piantati nei loro giardini,
alberi adulti e alberi bambini.
Dove nascono rimangono
legati alle radici,
ne mai vanno in viaggio
a a visitare gli amici.
Vestono di corteccia
chi chiara e chi scura
e foglie e fiori
sono la loro capigliatura
(Gianni Rodari)

Questa unità didattica si inserisce nel percorso dedicato all'autunno e alla scoperta del nostro amico albero. Riuniamoci nel cerchio magico e leggiamo il seguente racconto breve, di cui però non conosciamo l'autore avendolo trovato in una serie di materiali tratti da una vecchia guida didattica.

<<  C'era una volta un grande albero molto speciale perchè dai suoi rami nascevano mele, pere e castagne. Era davvero eccezionale e quando arrivava l'autunno tutti gli animaletti correvano da lui per fare provviste, ma ogni anno scoppiava un litigio.

venerdì 2 ottobre 2015

Schede di rinforzo : Discriminazioni percettive (area logico-matematica)

Condivido alcune schede di rinforzo per l'area logico-matematica (per il campo d'esperienza "La Conoscenza del Mondo") che ha come tema il Mago di Oz. Queste che seguono riguardano le discriminazioni percettive e sono adatte ai bambini di 4-5 anni



Sesta tappa: Ritorno a casa

Eccoci arrivati alla conclusione del nostro percorso. Riuniamoci nel cerchio magico e leggiamo l'ultima parte della storia.

<<La guardia del Palazzo accompagnò Dorothy e i suoi compagni attraverso le strade della Città di Smeraldo fino alla casa dell’omino della Porta. Questi con la sua chiavetta d'oro tolse gli occhiali a tutti e cinque e li ripose nella grande scatola, poi spalancò la porta che dava sull'aperta campagna. -Quale strada dobbiamo prendere per trovare la perfida Strega dell'Ovest? - gli chiese Dorothy, prima di salutarlo. -Non c'è nessuna strada - rispose il Guardiano della Porta. -E allora, come riusciremo a trovarla? - si impensierì Dorothy. -Non ci sono problemi: non appena saprà che siete entrati nel paese dei Gialloni, ci penserà lei a trovarvi. Poi vi farà suoi schiavi. -  - Non è detto che le cose vadano così-  disse lo Spaventapasseri. - Noi intendiamo trovarla per primi e ucciderla. - Dorothy e gli altri ringraziarono, salutarono e si misero in cammino verso ovest facendosi strada attraverso grandi prati fioriti e profumati. E, via via che proseguivano, il paesaggio cambiava, diventava brullo e montuoso. E anche deserto: non si vedeva una casa ed era tutto giallo. Al tramonto tutti erano così stanchi che si distesero per terra e si addormentarono. La perfida Strega dell'Ovest vide Dorothy addormentata circondata dai suoi amici e soffiò in un fischietto d'argento

lunedì 28 settembre 2015

Sesta tappa: Il grande e potente Oz (prima parte)


L'ultima tappa l'abbiamo divisa in due parti, proprio come abbiamo fatto per l'unità didattica anche a scuola. L'arrivo dell'allegra brigata alla Città di Smeraldo è coincisa con la festa dell'accoglienza che la scuola ha organizzato per gli alunni, perciò si è reso necessario dividere la conclusione del nostro viaggio nel regno di Oz in due giorni. Il percorso poi si è arricchito con attività multicampo come quelle sui colori primari e secondari, in particolare sul verde, oltre a giochi motori e tanto altro. Sicuramente condivideremo con voi questi percorsi, affinché la nostra esperienza possa esservi utile ed offrirvi uno spunto per ulteriori attività.
Riuniamoci nel cerchio magico e indossiamo gli occhiali verdi per "entrare" con Dorothy nella città di Smeraldo.
<< Nonostante avessero gli occhi protetti dagli occhiali verdi, Dorothy e i suoi amici rimasero abbagliati dalla luce di quella splendida città.  Lungo le strade c'erano splendide case di marmo

domenica 20 settembre 2015

Quinta tappa : La città di Smeraldo



Riuniamoci con i bambini nel cerchio magico ed introduciamo la penultima tappa del nostro viaggio verso la città di Smeraldo, ripercorrendo con loro i momenti salienti delle altre tappe.
Proseguiamo il racconto: <<L'allegra compagnia, composta da Dorothy, l'omino di latta, lo spaventapasseri e il leone, era ormai al completo e così proseguì il cammino verso la città di Smeraldo, dove abitava il potente Mago di Oz che li avrebbe sicuramente aiutati. Ora la strada era liscia e la campagna circostante era meravigliosa e  ad un certo punto giunsero in un paese con le casette tutte verdi. - Questo deve essere il Paese di Oz, - disse Dorothy- e certamente ci stiamo avvicinando alla città di Smeraldo. - Sì,- rispose lo Spaventapasseri, qui è tutto verde! Chiediamo a qualche abitante se ci ospita per la notte-. Così quando giunsero ad una fattoria più grande, Dorothy

giovedì 17 settembre 2015

Pregrafismo Mago di Oz


Come suggeritoci dal collega Paolo, abbiamo pensato di condividere alcune schede di pregrafismo per rafforzare la coordinazione oculo-manuale.

Accogliamo i bambini


Accogliere un bambino nella scuola dell'Infanzia significa incontrare un universo di elementi emotivi e cognitivi strettamente legati che derivano da esperienze di distacco pregresse e dallo stile personale di rielaborare situazioni nuove. Il significato etimologico del verbo accogliere, è anche "accettare-contenere in sè", e questo non deve limitarsi ai primi mesi di scuola ma richiede un'attenzione che inizia sì, ma prosegue riconoscendo la centralità del bambino durante tutto il percorso. Questa complessità rende necessario da parte degli insegnanti e degli educatori strutturare il "progetto accoglienza", in cui dedicare attenzione ai tempi, spazi e obiettivi e conquiste formative perseguibili.
Una scuola che ha la cultura dell'accoglienza è una scuola nella quale si sta bene, in cui i bambini frequentano con gioia, gli insegnanti lavorano con piacere, le famiglie si affidano con fiducia, in cui si creano legami veri, solidi e si cresce tutti insieme. Per tutti questi presupposti pedagogici, le attività di accoglienza saranno proposte non come singole attività ma come un percorso da condividere per vivere l'avventura della Scuola dell'Infanzia.
In questa pagina troverete i post delle attività, al fine di offrirvi idee per realizzare quel Progetto Accoglienza di cui parlavo... inoltre ci saranno cartamodelli per decorare la sezione e per rendere gli spazi allegri e accoglienti anche per i nuovi iscritti.

lunedì 7 settembre 2015

Accoglienza 2015-16: In viaggio verso l'isola che non c'è


<<Le favole non dicono ai bambini che i draghi
esistono. Perché i bambini lo sanno già.
Le favole dicono ai bambini che i draghi
possono essere sconfitti.>>
Gilbert Keith Chesterton

Anche quest’anno per “l’Accoglienza” abbiamo scelto come sfondo integratore una fiaba.
La fiaba è un laboratorio di immagini vive che raccontano in forma simbolica vicissitudini della vita emotiva. Tali immagini possono essere punti di partenza per costruire percorsi che potenziano i diversi linguaggi espressivi del bambino. Le grandi raffigurazioni narrative del racconto fiabesco, i personaggi, gli ambienti, il mondo fatato che ne costituisce lo sfondo, sono tutti elementi capaci di suscitare vissuti emozionali intensi e profondi. Essa utilizza la meraviglia, la magia, il mito e il soprannaturale per raccontare in modo organizzato le emozioni, le pulsioni e i desideri dell’esperienza umana. Proprio per questi motivi il periodo delicatissimo dell’accoglienza si apre con la fiaba di Peter Pan, il bambino che non voleva crescere, che vive nell’Isola che non c’è e che ci accompagnerà a scoprire la nostra Isola che non c’è dove si gioca, ci si diverte ma necessariamente si cresce. 

Prepariamo la sezione con il nostro cartellone del Benvenuto e tante altre decorazioni che incuriosiranno i bambini, poi organizziamo l'accoglienza in varie tappe attraverso la lettura della storia (semplificata), attività ludiche, espressive e cognitive.

Buon anno scolastico!!


domenica 6 settembre 2015

Cartellone Benvenuti Peter pan


Ecco il cartellone che abbiamo preparato per quest'anno scolastico. Ci sono tutti i personaggi del percorso ed ovviamente, ogni bandierina è a colori ed in bianco e nero.

martedì 30 giugno 2015

Appartenenza di un elemento ad un insieme dato


Per riconoscere l'appartenenza e la non appartenenza di un elemento ad un insieme dato possiamo giocare con i bambini al gioco "Caccia all'intruso".
Per questo gioco useremo i blocchi logici. Disponiamo sulla cattedra un insieme di cerchi rossi, in cui vi è anche un triangolo. Conversiamo con gli alunni domandando loro quale sia l'intruso e perché.
Giochiamo a lungo in modo da far comprendere ai bambini che l'appartenenza e la non appartenenza

lunedì 29 giugno 2015

Gli Insiemi

 

Come fare ad introdurre il concetto di insieme?
Svolgiamo con i bambini dei giochi che li avvicineranno al concetto di insieme e li abituerà a considerare gli attributi come criteri di raggruppamento di elementi di un insieme. Prepariamo dei sacchetti contenenti dei cartoncini colorati (rossi, gialli e blu) di varie forme geometriche, un

lunedì 22 giugno 2015

La spiaggia delle forme


Eccoci alla tappa finale del percorso sulle forme. Durante questa unità didattica avvieremo con i bambini delle attività sugli insiemi oltre a consolidare le competenze acquisite. Riuniamoci nel cerchio magico e dopo aver ripreso brevemente la storia, leggiamone insieme la conclusione.

<< Finalmente arrivò il giorno della gara. I sindaci decisero di disputare una gara di velocità: chi per primo, scendendo di corsa dalla collina, avesse raggiunto la spiaggia avrebbe vinto. Allora i migliori atleti di ciascun paese si prepararono in cima alla loro collina, in attesa del via. Per l'occasione fu chiamato un giudice, il signor Senzaforma che, immobile sulla spiaggia, doveva

sabato 20 giugno 2015

Triangolino e il paese di Triangopoli


Continua il nostro percorso sulle forme geometriche. Presentiamo il Triangolo e per far ciò riprendiamo con i bambini la storia iniziata con il signor Cerchio.
Riuniamoci nel cerchio magico e prima di cominciare la lettura del racconto, ripercorriamo con i bambini le vicende del signor Cerchio e della signora Quadratina attraverso una piccola conversazione guidata.

<< In un luogo sconosciuto ai confini della terra vi erano tre paesi, che sorgevano su tre colline: il paese di Tuttotondo, il paese di Triangopoli ed il paese di Quadratopoli. Sulla collina di fronte a

Triangolino





Ecco Triangolino, il sindaco del paese di Triangopoli. Potete riportare le sagome sul cartoncino o colorarle, con qualsiasi tecnica preferite. Inoltre

mercoledì 17 giugno 2015

La signora Quadratina e il paese di Quadratopoli


Continua il nostro percorso sulle forme geometriche. Presentiamo il Quadrato e per far ciò riprendiamo con i bambini la storia iniziata con il signor Cerchio.
Riuniamoci nel cerchio magico e prima di cominciare la lettura del racconto, ripercorriamo con i

La signora Quadratina


Ecco la signora Quadratina, il sindaco del paese di Quadratopoli. Potete riportare le sagome sul cartoncino o colorarla, con qualsiasi tecnica preferite. Inoltre

martedì 16 giugno 2015

Il signor Cerchio e il paese Tuttotondo


I bambini sono circondati da oggetti: la palla e le costruzioni con cui giocano, i pastelli con cui disegnano, la mela che mangiano... Ogni oggetto ha una sua forma da non confondere però con l'oggetto stesso. La forma è un concetto astratto e quindi l'obiettivo primario è quello di portare un bambino a riconoscere la forma degli oggetti. Per far ciò occorre preparare un corredo di blocchi

Il Signor Cerchio


Ecco il signor Cerchio, il sindaco del paese Tuttotondo. Potete riportare le sagome sul cartoncino o

giovedì 11 giugno 2015

La frutta dell'estate



L'arrivo della stagione estiva può costituire un'occasione per osservare l'ambiente naturale e il suo trasformarsi nel corso del tempo. L'educazione alimentare può essere una risorsa da sfruttare per sottolineare le caratteristiche dell'estate e per incontrare la natura in modo significativo sotto ogni

lunedì 13 aprile 2015

Una storia primaverile: la farfalla e la lumachina


Finalmente è arrivata la Primavera e con essa il sole e le temperature più miti, che ci permettono di utilizzare il giardino come luogo privilegiato di osservazione e di studio sulla natura e sui cambiamenti climatici. Il racconto breve che vi proponiamo e che ha dato avvio ad una serie di attività didattiche multidisciplinari, nasce proprio come completamento dell'attività di osservazione

mercoledì 25 marzo 2015

Auguri pasquali....pennuti




Abbiamo realizzato questo simpatico bigliettino d'auguri per la Pasqua. Servono solo cartoncini colorati e forbici e colla stick. Vi consigliamo  di aiutare i più piccolini nel ritagliare le parti piccole e

sabato 14 marzo 2015

Un portafoglio per papà





Per il lavoretto di quest'anno abbiamo pensato ad un simpatico portafogli in cui mettere dei messaggi, disegni e la poesia per il papà. Per realizzarlo vi serve del cartoncino colorato, colla, forbici e

domenica 8 marzo 2015

Auguri!

La giornata internazionale della donna va spiegata e festeggiata ai nostri alunni per non sottovalutare il ruolo della donna e quanto sia costato arrivare a conquistare alcuni diritti per secoli negati. Festeggiare per noi di A scuola con Poldo non vuol dire dimenticare che ancora oggi ci sono donne vittime di violenza, ridotte in condizione di schiavitù o che non possono accedere a determinati ruoli sociali ma offre un'occasione per confrontarsi e per denunciare . Il cammino è ancora lungo ma è doveroso ricordare tutte quelle donne che hanno iniziato a percorrerlo e aiutare quelle che ancora non possono neanche iniziarlo. Per ciò noi regaleremo ad ogni donna una mimosa, un simbolo meraviglioso, bello sensibile e forte e con gioia vi Auguriamo buon 8 Marzo!!!!!


giovedì 5 febbraio 2015

Maschera della gallina

Ecco la maschera della gallina da utilizzare come completamento dell'Unità didattica "Carnevale in fattoria" ma può essere conservata nell'angolo dei travestimenti per altre divertenti attività.
Noi l'abbiamo realizzata in classe prendendo spunto da un vecchio cartamodello a cui abbiamo

Carnevale in fattoria



Trasformarsi in un personaggio inventato o reale è un'attività che piace molto ai bambini e nelle scuole gli angoli per il trasferimento sono sempre previsti. I bambini possono quindi giocare al "far finta" in ogni periodo dell'anno ma possiamo favorire l'atmosfera gioiosa del Carnevale per proporre attività fuori dalla normale routine scolastica o giochi con oggetti inusuali e divertenti. Le proposte di questo mese partono dunque da queste premesse, e il senso della festa viene riproposto dal racconto

lunedì 19 gennaio 2015

Una decorazione invernale: l'Omino di neve


Vi posto questo simpatico omino di neve che noi insegnanti abbiamo preparato per decorare l'aula. Ai bambini più grandi è piaciuto tantissimo ed hanno voluto  ritagliarlo e costruirlo  con il nostro aiuto per utilizzarlo come copertina del raccoglitore sull'inverno.
Lo schema lo abbiamo trovato su di una vecchia rivista e lo abbiamo semplificato un po'...
Potete realizzarlo trasferendo le sagome sul cartoncino colorato con della carta da lucido ma potete

martedì 13 gennaio 2015

I fiocchi di neve

Dopo qualche giorno di freddo arriva la neve. Il freddo, con la sua forza, riesce a trasformare ogni gocciolina d'acqua in ghiaccio e in fiocchi di neve. Affrontiamo con i bambini il tema della neve e dei mutamenti climatici attraverso degli esperimenti, conversazioni guidate e l'ascolto di filastrocche e storie. Coinvolgiamo le famiglie, chiedendo loro se possiedono delle foto di paesaggi innevati e

mercoledì 7 gennaio 2015

La principessa Nevina


L'approccio con la tematica della neve costituisce per i bambini un'occasione di osservazione e comprensione della realtà circostante. La fase osservativo-sperimentale, infatti, ha un valore molto importante perchè i bambini possano comprendere la formazione della neve. L'osservazione del paesaggio innevato poi, costituisce la base di attuazione del laboratorio creativo, al fine di dare colore e forma all'esperienza attuata, con l'uso di diversi materiali. Attraverso simpatici e coinvolgenti