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mercoledì 17 dicembre 2014

Il Paese di Babbo Natale


Tra le feste dell'anno il Natale è senza dubbio quella che coinvolge maggiormente i bambini. La scuola si trasforma in un laboratorio finalizzato alla celebrazione di una festa profondamente radicata nella cultura e nella vita di tutti. I bambini vivono intensamente, con spiccata sensibilità, gli avvenimenti che toccano emotivamente gli adulti attorno a loro. A questa sensibilità, ai valori più profondi e veri dobbiamo ispirare il nostro percorso di lavoro, attraverso messaggi autentici che possano essere facilmente colti dai bambini. Per questo è festa di tutti, credenti e non, e può coinvolgere indistintamente qualsiasi persona all'interno della scuola, per essere celebrata con la
delicatezza e l'incisività che richiede.
E' fondamentale poi far comprendere ai bambini che il Natale non vuol dire solo "regali"ma un messaggio più ampio di amore e di pace. Attraverso un clima sereno e affettivamente caldo si può celebrare il Natale e scoprire le tradizioni di altre culture ed altri popoli , affinché il Natale offra uno stimolo per superare le barriere del pregiudizio e della chiusura mentale. 
Proponiamo ai bambini una breve storia sulla figura di Babbo Natale e per farlo creiamo un'atmosfera calma e tranquilla con una musica dolce in sottofondo. Prima della lettura coinvolgiamo i bambini con delle domande - stimolo sulla figura di Babbo Natale. 
(riduzione e adattamento da Mauri Kururas, Il paese di Babbo Natale, Rizzoli ed., Milano, 1982)

<< Molto, molto lontano in Lapponia, nella terra degli inverni senza sole, sulla cima del monte Korvatunturi,sorge uno straordinario paese con tanto di casette, negozi, stalla e  perfino un vero aeroporto! Il paese è così lontano dalle abitate che nessuno pare lo abbia mai visto e, di certo, nessuno si sognerebbe mai di costruirlo in  un posto così. Chi se non Babbo Natale? È qui che abita il vero Babbo Natale. E' un bravo vecchietto con la barba lunga e bianca, che lavora e si dà da fare per procurare a tutti noi,anno dopo anno un Natale sempre più felice. Babbo Natale vive qui a Korvantunturi insieme alla vecchia moglie ed è circondato da centinaia di gnomi e di renne. Tutti vorrebbero sapere quando e da dove sia arrivato ma se glielo chiedono, lui sorride e tace. Chissà se lui stesso non se lo ricorda più. Ci sono decine di laboratori, a Korvatunturi: il laboratorio del falegname, il negozio dell'imbianchino, del tessitore, il laboratorio di ceramiche e molti altri. Tutti lavorano senza sosta. Lo gnomo Sam Cacciavite è il più veloce avvitatore di lame di pattini di tutto il villaggio; lo gnomo Mac conosce tutti i trucchi della meccanica e il vecchio Toby Barbaincollata è un
incollatore specializzato. Prima di Natale cominciano ad arrivare tantissime lunghe lettere. Non ci sono strade che conducono al paese di Babbo Natale, è un areoplano dell'ufficio centrale a consegnare la posta a Korvantunturi. Tutti i desideri che i bambini esprimono nelle loro lettere sono annotati in un gran librone... Impacchettare i regali poi è un grande avvenimento e tutti gli abitanti del villaggio partecipano con gioia. Il giorno della Vigilia il salone è così pieno di pacchi e pacchetti che è quasi impossibile riuscire a muoversi.
 Manca ormai poco a Natale. Si prepara la slitta: le renne sono imbrigliate e le campanelle lucidate. Gli abiti e le scarpe migliori di Babbo Natale vengono portati giù dal solaio e ben spazzolati. Tutto è pronto per il carico di regali: la vigilia di Natale è densa di eccitazione e di attesa. Sveglia alle 5 di mattina...ultimo controllo: bussola e mappe sono al loro posto! E' sempre uno spettacolo meraviglioso veder partire Babbo Natale! Quel vecchietto dalla lunga barba bianca chissà quanta strada deve fare per portare ogni pacchetto dal più grande al più piccolo a destinazione! Come farà mai Babbo Natale a visitare tutte quelle case? Perfino il più saggio e anziano degli gnomi di Korvantunturi non sa spiegarselo e Babbo Natale non glielo ha mai svelato. "E' la magia del Natale", dice lui e sorride. A lavoro ultimato Babbo Natale sfinito per la stanchezza ma felice, torna a casa per festeggiare insieme a tutti gli gnomi e a sua moglie il Natale nella grande sala azzurra. Si intonano canti e si balla attorno all'albero e i bambini si divertono con i regali e tutti sono felici. >>


Dopo la lettura proponiamo un disegno libero e introduciamo il tema del Dono attraverso la seguente filastrocca:
D come dono

Ogni dono è un po' speciale
non importa quanto vale!
E' un abbraccio di perdono
se non sono stato buono;
son le fusa del gattino
che ho raccolto nel giardino,
a me piace farlo a te,
a te piace farlo a me
ed è proprio un bel peccato
se lo vai perché  obbligato.
(Le parole per stare bene, Bologna, Fratrac)

Parliamo dei regali e di quelli più importanti fatti con il cuore a chi vogliamo bene ma anche a chi non possiede niente. Prepariamo con i bambini dei biglietti da donare a chi vogliamo come regalo di Natale 
completate con delle schede didattiche:






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