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lunedì 31 marzo 2014

Bentornata Primavera


Per sollecitare i bambini a riflettere sull'arrivo della primavera e sulle trasformazioni che essa ha apportato all'ambiente circostante abbiamo deciso di creare in sezione un angolo laboratorio, nel quale ci dedicheremo alle piante e alla loro cura. Per introdurre il laboratorio in modo giocoso e simpatico abbiamo utilizzato il personaggio della rondinella, che insieme ad una sua lettera ha portato un pacco regalo per i bambini.
Facciamo trovare loro una bella sorpresa: un grande pacco con dentro dei vasetti per fiori, una bustina di terra, delle piantine ed alcuni semi, immagini di farfalle, di alberi in fiore e la lettera della nostra rondinella.
<< Cari bambini,
sono la Rondinella!! Sono partita quest'autunno per trascorrere l'inverno in un paese caldo, dove c'era sempre il sole. Sono tornata per cacciare via l'Inverno e trascorrere qui dei mesi felice ed al calduccio!!! Aprite con le maestre il pacco e scopriremo insieme  tante cose sulla Primavera!! Vi saluto e se guardate in cielo mi vedrete giocare con i miei amici!! Buon divertimento!!>>
A questo punto allestiamo l'angolo laboratorio preparando i vasetti con le piantine ed alcuni solo con i semi. Con un bastoncino di legno e delle immagini o disegni delle piantine, creiamo le etichette e con le foto regalateci dalla rondinella decoriamo lo spazio. Nei giorni seguenti avviamo il laboratorio affidando ai bambini il compito di innaffiare e di curare le piantine e con loro ne analizzeremo gli elementi costitutivi.
Possiamo poi colorare con loro le schede sulla rondinella.




Striscione Primavera


Una simpatica decorazione per l'aula.... Ecco le singole lettere a colori e a bianco e nero da colorare o da realizzare con i cartoncini colorati.








lunedì 17 marzo 2014

Re Ludos e la fata Primavera


Per l'arrivo della primavera continuiamo ad avvalerci dei racconti di Re Ludos, che costituisce lo sfondo integratore alle attività didattiche di quest'anno. Riuniamo i bambini nel cerchio magico e leggiamo la storia...
<< Re Ludos e la fata Primavera
Una mattina, mentre Re Ludos era ancora a letto, il primo raggio di sole della giornata bussò alla sua finestra... - Svegliati Ludos! E' arrivata la fata Primavera!! Esci a riceverla!!-
Re Ludos aveva troppo sonno per alzarsi - Andrò più tardi!- disse continuando a dormire. Allora gli usignoli entrarono dalla finestra e cominciarono a cantare - Primavera vien danzando e il freddo sta finendo. Tocca a voi stupendi fiori, rivestirvi di colori. Su Re Ludos, alzati e vieni a salutare la fatina!-
- Non ho voglia, ho sonno. Andrò a salutarla dopo!- disse rigirandosi nel letto.
La fatina Primavera si era vestita di verde come il prato ed aveva scelto delle margherite arancioni per ornare i suoi capelli dorati come i raggi del sole. Attorno a lei volavano leggere tante bellissime farfalle e lei, mentre camminava, spargeva gocce di pioggia sui campi affinché crescesse il grano robusto e forte.
All'improvviso il cielo si coprì, le farfalle si nascosero e i fiori si chiusero. - Perché la fata Primavera va via?- si chiesero tutti gli animali del giardino del re.
- Re Ludos non l'ha salutata e lei se ne è andata!-disse il Sole. Così gli animali si riunirono e decisero di parlare al re. - Re Ludos devi alzarti!! La fata Primavera se ne è andata perché non l'hai salutata. Se non ritorna sarà sempre inverno, i frutti non matureranno e noi moriremo di fame!!-
- Scusate miei piccoli amici!! Mi vergogno tanto di essere stato così maleducato e così pigro! Vado subito a salutare la fatina!- Uscì correndo in giardino e la vide da lontano...era bellissima!! - Benvenuta Primavera!!!- La fatina sorrise, molto contenta e decise di rimanere a Gran Bosco per parecchie settimane.>>

Dopo la lettura del racconto possiamo iniziare con i bambini una conversazione guidata, focalizzandoci sui quattro punti fondamentali:

  1. Perché Re Ludos non va subito a salutare la fatina Primavera?
  2. Cosa fa la Primavera quando arriva a Gran Bosco?
  3. Cosa deve fare il Re per trattenere la Primavera?
  4. La fatina decide di rimanere a Gran Bosco?
Facciamo seguire un disegno del racconto.


Impariamo la filastrocca sulla fatina Primavera e facciamo colorare la scheda.
LA FATINA PRIMAVERA

Sopra grandi verdi prati ci son fiori profumati,
peschi e mandorli fioriti,
ghiri ancora un po' assopiti.
Saltellando sì leggera va la fatina Primavera,
col sorriso suo giocondo
sparge gioia in tutto il mondo.



mercoledì 12 marzo 2014

Cravatte spiritose





L'idea per queste cravatte spiritose ci è venuta dal web e nello specifico da un'immagine trovata su Pinterest. Abbiamo ricreato delle faccine divertenti che ai bambini sono piaciute moltissimo!!! L'esecuzione è semplicissima, basta piegare un cartoncino in formato A4, posizionare la sagoma della cravatta e ritagliarla in modo che il bigliettino si possa aprire. Sulla parte anteriore abbiamo incollato il nodo, che rappresenta il viso dei papà-cravatta, arricchendolo con i capelli, baffi ed occhiali. Si potrebbe anche disegnarvi sopra i particolari e farli colorare ai bambini o anche far disegnare  loro i tratti del viso del proprio papà . Poi con un po' di fantasia tutto diventa più bello!! Largo alla creatività!!



Un orsetto per papà


Dopo la lettura della storia di papà orsacchiotto abbiamo deciso di realizzare con i bambini un simpatico biglietto da regalare per la festa del papà.
Lo schema lo abbiamo trovato su di un sito molto bello, con tante attività per bambini, in lingua inglese http://www.dltk-kids.com. 
Abbiamo riportato la sagoma sul cartoncino marrone scuro e le varie parti con quello colorato; abbiamo poi aggiunto un cuoricino rosso su cui scrivere un messaggio per papà. Vi riporto lo schema ingrandito del 10% perché quello originale ci sembrava troppo piccolo




lunedì 10 marzo 2014

Schede didattiche per la festa del papà


Vi propongo la lettura di una storia per la festa del papà, tratta ed adattata da K. Jackson, 365 storie, ed. Mondadori.

Papà orsacchiotto
<< L'orsacchiotto Bon Bon era il più piccolo della sua famiglia. Un giorno sua sorella Margherita stava andando a comprare una maglietta per lei, e Bon Bon le chiese:
- Posso venire anch'io?-
- Non puoi venire con me, sei troppo piccolo e puoi perderti- rispose Margherita.
Suo fratello Rino stava uscendo per andare a pescare, così Bon Bon chiese anche a lui:
-Posso venire anch'io?-
-Non puoi venire neppure con me perché sei troppo piccolo e puoi cadere nel lago.-
- Uffi!- si lamentò Bon Bon.- Sono troppo piccolo per tutto!- 
In quel momento stava uscendo il suo grosso babbo che disse:
-Io vado a fare la spesa, vuoi venire con me?- Bon Bon non se lo fece ripetere due volte!
Andarono insieme e comprarono pane, burro, pesci, maionese e un enorme vaso di miele. Quando tornarono a casa il babbo esclamò: - Come avrei potuto portare a casa tutta questa roba senza l'aiuto del mio piccolo orsacchiotto?-
Bon Bon era molto felice, perché aveva trascorso un bel pomeriggio con il suo papà e aveva potuto aiutarlo a portare la spesa!!>>











domenica 9 marzo 2014

Vi presento folletto Marzo


Presentiamo ai bambini il folletto Marzo  e realizziamolo con loro o stampando il modello seguente o riproducendolo sul cartoncino colorato. Leggiamo le filastrocche sul mese di Marzo

Marzo si avvicina pian pianino
ha un impermeabile giallo canarino
e degli stivali nuovi e lucenti
per ripararsi da pioggia e venti.
Gira soletto per le strade a saltelli
facendo dispetti, rovesciando gli ombrelli!!
Marzo si avvicina pian pianino
ed è dei mesi il più birichino.

Marzo
Un sentore di viole...
Ecco Marzo pazzerello,
piedi nudi e giubberello,
ricci al vento e viso al sole.
E' una gioia rivederlo,
e se a tratti si fa mesto
pur si rasserena presto
e fischietta come un merlo.
(Diego Valeri)

Marzo
Attenti bambini
la mano al cappello
c'è marzo che passa,
che urla, che urla,
che spazza
che gioca monello
per strade e giardini.
Attenti bambini!

Filastrocca marzolina
filastrocca corri in fretta
che c'è il vento che ti aspetta
e che tutta ti scombina.
Filastrocca pazzerella 
coi vestiti rattoppati:
c'è la neve ma nei prati
spunta già l'erba novella.


Marzo bello
Ecco,ecco che è arrivato
marzo bello!
Le viole in mezzo al prato
escon fuori con l'ombrello.
Già in campo un contadino
per voi canta uno stornello;
è fiorito il biancospino
che fa siepe ad un campicello.
marzo è bello, col cappotto e con l'ombrello,
con le scarpe e col cappello.
Marzo porta il vento e il fiore
e la pioggia e il raffreddore!!
(A. Beltramelli)