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giovedì 2 gennaio 2014

Re Ludos e l'albero che si sentiva solo

Per il percorso sulla stagione invernale utilizzeremo come filo conduttore le avventure del nostro amico, il re Ludos, da cui partiranno le varie attività didattiche. Esploreremo le caratteristiche della stagione con l'aiuto di tutti i Campi d'esperienza.
Il primo passo è la lettura della storia, a cui seguirà l'analisi dei personaggi e la costruzione di essi da parte dei bambini.

   RE LUDOS E L'ALBERO CHE SI SENTIVA SOLO

Il grande albero al centro di Gran Bosco era rimasto tutto solo, niente foglie e niente frutti, nessun animaletto simpatico da osservare mentre mangiava o giocava. Un giorno da dietro una siepe arrivò re Ludos, che preoccupato per lui decise di regalargli un vestito nuovo. Allora chiamò Dicembre, un piccolo folletto con barba e capelli fatti di neve ed un lungo vestito celeste.

Egli portava con sè tanti piccoli e leggeri fiocchi di neve con cui ricoprì il grande albero ed il bosco intero... tutto diventò magicamente bianco!! Anche gli ultimi animali che ancora non avevano preso sonno vedendo cadere i fiocchi di neve soffici e freddi decisero di rimboccarsi le coperte e farsi un bel sonnellino. Il grande albero si sentiva sempre più solo, tutto intorno a lui era silenzioso, si sentiva solamente qualche animaletto russare ma non c'era nessuno con cui parlare! Re Ludos era molto dispiaciuto per lui e cominciò a pensare a come poterlo aiutare. Ebbe un'idea e decise di realizzare un bel pupazzo di neve che potesse tenergli compagnia per tutto l'inverno. Incaricò il leprotto Tino di portare la neve con una carriola. Il piccolo animaletto cominciò a fare una piccola palla di neve...la ingrandì sempre più finchè non si accorse di aver costruito un pupazzo di neve gigante!! Il folletto Dicembre, stupito dall'impresa, decise di regalare al pupazzo un cappello e dei bottoni. Ma non erano degli oggetti qualunque...appartenevano a Babbo Natale! Ad un tratto arrivò il folletto Gennaio, vestito di grigio e di pioggia, era molto freddoloso ed era accompagnato dal vento che non smetteva mai di soffiare. Vide il pupazzo e decise di regalargli una bella sciarpa, una carota come naso e la scopa magica della Befana che avrebbe potuto usare per volare intorno al bosco. Il pupazzo era sempre più bello e il grande albero sempre meno solo.
Infine arrivò Febbraio: un folletto davvero piccolino! Aveva un vestito fatto di coriandoli ed una mascherina che gli copriva il viso. Appena vide il pupazzo non poté far altro che donare anche a lui una mascherina ed una manciata di coriandoli. 
Ora re Ludos era soddifatto: il grande albero aveva un amico con cui giocare!












4 commenti:

  1. Molto bello questo progetto e molto bello anche il sito ricco di spunti per me che sono alle prime esperienze di questo bellissimo lavoro!! Ilaria

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  2. Grazie collega per i complimenti!!! Lo scopo del blog è proprio quello di condividere con i colleghi la mia esperienza...spero che le prossime proposte possano esserti utili. Un abbraccio e buon lavoro.

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  3. complimenti per il sito, tanto materiale valido e ben strutturato da provare con i bambini,ottima la grafica dei disegni....sono molto belli e simpatici

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    1. Grazie mille!!! Sono felice che il materiale pubblicato possa fornirle spunti ed idee da realizzare in classe . Continui a seguirmi.

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