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giovedì 17 gennaio 2013

CARNEVALE: FILASTROCCHE

ARLECCHINO INNAMORATO

Arlecchino suona la serenata
per Colombina, la sua fidanzata.
Colombina dalla finestra
gli tira un piatto di minestra


I RUMORI DEL CARNEVALE

Zumpete pa, zumpete pa
il Carnevale eccolo qua.
Trombette e cembali
tamburi e piatti
fanno un baccano che non si sa.
Chi suona bene,
chi suona male,
chi canta forte, chi scende e chi sale,
chi lancia lazzi lassù lassù...
E' il finimondo? e' il temporale?
Sono i rumori del Carnevale. (Mario Lodi)

PULCINELLA

Pulcinella ficcanaso
dappertutto mette il naso.
Una sera il curiosone
guarda dentro il pentolone
Arlecchino gli dà uno spintone
e finisce nel minestrone




ARRIVA CARNEVALE

Arriva Carnevale:
l'ho letto sul giornale,
sorride e non fa male,
l'allegro carnevale.
Io vedo Colombina
che danza e poi s'inchina,
e spenna una gallina,
da cuoca sopraffina!
E poi c'è Pantalone,
il ricco veneziano
davvero brontolone
per nulla spendaccione!
Saltella e fa un inchino
quel pigro di Arlecchino:
ha voglia di un panino
è vuoto il suo pancino!
E pure Brighella
che svuota la scodella,
si lagna Pulcinella
che vuote ha le budella!
Arriva Carnevale,
lo scherzo ora vale,
che grosso baraccone,
che grande confusione. (G.Giraffa)

CARNEVALE

Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe di Arlecchino
vestito di carta poverino.
Pulcinella è grasso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco
Pantalon dei Bisognosi
- Colombina, - dice - mi sposi?-
Gianduia lecca un cioccolatino
e non dà niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone,
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: - E' Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale. (G.Rodari)


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